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xtraWinexperience episodio 6: Piemonte

Il tour continua con i vini del Piemonte

La xtraWineXperience continua il suo tour dell’Italia enogastronomica e questa volta siamo alla scoperta delle eccellenze dei vini del Piemonte.

In Piemonte la viticultura ha infatti un ruolo fondamentale nel comparto agricolo regionale, con 2.600.000 hl di vino prodotti in un anno e 48mila ettari di superficie vitata. Non solo, il Piemonte produce 17 vini DOCG e 42 DOC.

La storia della viticultura in Piemonte

La storia dei vini del Piemonte è antichissima. La viticultura è presente in questa regione dall’epoca preromanica, grazie alle popolazioni celto-liguri che abitavano la zona. Si è infatti certi che circa 500 anni prima dell’era Cristiana i Celti, arrivati nel Nord dell’Europa, avessero appreso le tecniche della coltura della vite di tipo etrusco e le avessero applicate nell’area piemontese.

viticoltura in piemonte

Fu durante il Medioevo che alcune zone vinicole vennero a formarsi e definirsi. Tra queste troviamo il Monferrato, la Langa e l’Alto Piemonte.

Oggi i vini del Piemonte sono conosciuti in tutto il mondo grazie a grandi rossi come il Barolo, il Barbaresco e il Gattinara. Non mancano pero’ i bianchi come Roero Arneis e Gavi ed infine per l’iconico Asti Spumante.

Piemonte: patria del vino rosso

Il mondo dei vini piemontesi è costellato di varietà famose in tutto il mondo. Su xtraWine puoi trovare moltissimi vini del Piemonte, premiati dai migliori esperti e selezionati con cura.

Il vino più rinomato a livello internazionale è il Barolo, vino legato ad antiche tradizioni, che oggi si trova al centro di una sorta di dualismo filosofico tra coloro che continuano a produrlo in modo assolutamente tradizionale, con l’invecchiamento in botti di grandi dimensioni, e coloro che prediligono un passaggio in botti più piccole, per ammorbidirne più rapidamente la decisa ed austera tannicità. xtraWinexperience vi portera’ in futuro alla scoperta di tale filosofia, incontrando un’etichetta storica del Piemonte: La Spinetta

Il principe dei vitigni piemontesi è invece senza dubbio il Nebbiolo, che viene identificato come varietà a partire dal 1200 d.C., ma conoscerà la sua diffusione solo nel 19° secolo grazie a Cavour e ai Marchesi di Barolo.

Vini piemontesi: non mancano bianchi e bollicine

Tra i vitigni a bacca bianca, circa la metà rispetto ai rossi, primeggia il moscato bianco, dal quale si ottengono l’ Asti Spumante e il Moscato d’Asti.

Il Piemonte è infatti patria anche di grandi spumanti, non solo nella zona dell’astigiano, ma anche nelle Langhe, per secoli regno incontrastato di grandi rossi, che da diversi anni dà vita ad alcuni vitigni internazionali a bacca bianca. Soprattutto lo chardonnay, si sta ritagliando uno spazio importante con prodotti di alto livello.

Gli spumanti di Contratto-La Spinetta sono la riprova dell’alta qualità delle bolle prodotte nell’Alta Langa: le abbiamo assaggiate nella seconda puntata di Chi Assaggia, in collaborazione con Roberto Parodi.

I 3 vini per raccontare il Piemonte

Andiamo ora ad introdurre 3 vini del Piemonte scelti dal nostro master expet e decisi assieme a Roberto Parodi. Li puoi trovare su xtraWine al miglior prezzo!

Contratto Cuvée Novecento Pas Dosé 2011

La Cuvée Novecento è un vino scintillante di straordinaria precisione. Fiori bianchi, menta, ardesia e scorza di limone. Nonostante la sua età, ha una notevole freschezza, con sentori di mineralità infusa magnificamente pura.

Da provare in abbinamento con antipasti a base di pesce e crostacei.

La Spinetta Barolo Campe Vursu 2012

La Spinetta Barolo Campè è un vino rosso potente, elegante e complesso, che si fregia della DOCG. Nasce nel 1977, quando Giuseppe Rivetti, si trasferisce sulla collina di Castagnole Lanze, detta appunto La Spinetta.

Il Barolo “Campè” è realizzato al 100% con uve Nebbiolo e l’imbottigliamento è svolto senza filtrazioni e chiarifiche. Il risultato è un rosso dal colore rubino e dal corpo possente e coinvolgente.

Abbinalo con un primo piatto a base di carne rossa o selvaggina, per esaltarne al meglio tutti gli aromi.

Contratto Special Cuvée Extra Brut 2012

Contratto Special Cuvée Extra Brut 2012 presenta un perlage sottile e setoso, dal colore intenso e brillante. Al naso sprigiona invitanti fragranze di nocciola tostata, cedro, ananas, pasta frolla con una vena minerale di alghe e gesso.

In bocca non delude le aspettative e regala un sorso verticale ma non algido, freschissimo e sapidissimo, di ottima struttura.

Ideale per accompagnare un intero pasto, dall’antipasto ai formaggi. Ideale con piatti a base di pesce.

Con questa splendida introduzione ai tre vini iconici del Piemonte non ci resta che augurarvi:

Happy Celebrating!

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