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La Poderina e il Brunello di Montalcino

Intervista al Direttore Generale Antonio Donato

  • Quale è la vostra storia e le vostre origini?

La Poderina è situata a Montalcino, di fronte alla storica Abbazia di Sant’Antimo, all’interno del Parco Naturale della Val d’Orcia, dichiarato di recente dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. La zona è quella di Castelnuovo dell’Abate, area nota per la particolare eleganza ed equilibrio delle sue uve. La cantina è una delle 5 realtà produttive di proprietà di Tenute del Cerro.  Fondata nel 1978 Tenute del Cerro è partita con le prime acquisizioni di Montecorona ad Umbertide (PG) e Fattoria del Cerro ad Acquaviva di Montepulciano (SI) e si è estesa successivamente acquisendo le tenute La Poderina a Montalcino (SI), Còlpetrone a Gualdo Cattaneo (PG) e Villetta di Monterufoli a Monteverdi Marittimo (PI). Quasi quarant’anni di storia vitivinicola e di emblema di eccellenza in Italia e nel mondo.

  • Quali sono le caratteristiche della vostra zona-vitigno-denominazione?

Grazie ad una filosofia aziendale che crede nell’innovazione al servizio della tradizione, i vini de La Poderina vengono sottoposti a maturazione in barrique di rovere francese oltre che in grandi botti. In vigna sono adottati sistemi di allevamento altamente qualitativi con rese di 60 quintali per ettaro, ampiamente al di sotto degli 80 quintali consentiti dal disciplinare. Il Brunello viene prodotto in due versioni: “Poggio Abate” Brunello di Montalcino Riserva DOCG e Brunello di Montalcino DOCG. La Poderina produce inoltre: Rosso di Montalcino DOC e Moscadello di Montalcino DOC.
Il clima è tipicamente mediterraneo, tendenzialmente asciutto, ma anche con connotazioni continentali data la posizione intermedia fra il mare e l’Appennino Centrale. Le precipitazioni sono concentrate nei mesi primaverili e tardo autunnali (media annuale 700 mm.). In inverno, al di sopra dei 400 metri sono possibili le nevicate.
Durante l’intera fase vegetativa della vite, il clima è prevalentemente mite e con un elevato numero di giornate serene che assicurano una maturazione graduale e completa dei grappoli. La presenza sul territorio di versanti con orientamenti diversi e lo scarto altimetrico tra zone vallive e il territorio più alto determina dei microambienti climatici molto diversi, anche in zone molto vicine tra loro.

Il Sangiovese Grosso è la base del Brunello, un vino talmente famoso da divenire un brand: visivamente limpido, brillante, di colore granato vivace, ha profumo intenso, persistente, dai sentori di sottobosco, legno aromatico, al gusto ha corpo elegante ed armonico, nerbo e razza. La qualità del Brunello di Montalcino nasce in vigna, grazie a un meticoloso lavoro manuale, dalla potatura secca alla scelta del germoglio più idoneo, dal contenimento della vegetazione al diradamento dei grappoli, operazioni finalizzate a produrre e selezionare i migliori frutti. Brunello è il nome che veniva dato localmente a Montalcino a quella che si credeva essere una varietà di uva. Nel 1879 la Commissione Ampelografica determinò che il Sangiovese e il Brunello erano la stessa varietà di uva. A Montalcino il nome Brunello si trasformò dunque nella designazione del vino prodotto in purezza da uve Sangiovese Grosso.

  • Quale è il vostro prodotto preferito e perché?

Il Brunello di Montalcino perché concentra le caratteristiche migliori del Sangiovese coltivato in Toscana. Una degustazione la cui chiave di lettura è la forza legata all’eleganza, il sinonimo di equilibrio. Un vino da degustare con amici senza per forza doverlo abbinare ad un piatto, ma solo per il piacere che regala.

  • Ci sono nuovi progetti-prodotti in cantiere?

Stiamo ultimando la ristrutturazione della cantina di vinificazione e invecchiamento con l’acquisto di ulteriori nuove botti da 30 HL. Grazie a questo investimento, perseguendo la strada della continua ricerca della qualità, desideriamo sempre più vinificare separatamente le uve provenienti dai vigneti piantati su suoli diversi. Ci piace seguirle durante la loro evoluzione e capire in maniera approfondita i singoli terreni in modo da restituire nel vino quello che la natura ci ha offerto.
Inoltre nel prossimo futuro ristruttureremo anche la sala di degustazione per evidenziare al meglio la realtà che la circonda e poter degustare il Brunello di Montalcino guardando “dall’alto” le vigne dal quale proviene.

  • E’ possibile visitare e soggiornare presso La Poderina?

All’interno de La Poderina ci sono 2 appartamenti di 50 mq. dotati di cucina. La sensazione è quella di aprire una finestra e trovarsi immersi negli splendidi vigneti della Tenuta, con la possibilità di essere accompagnati in un tour che attraversa le vigne. A pochi km dalla Tenuta sono raggiungibili Pienza, Buonconvento, Castiglione D’Orcia e San Quirico D’Orcia. E’ possibile prenotare una visita in cantina con degustazione oppure farsi accompagnare a visitare i vigneti in fuoristrada e finire la giornata con un approfondimento sul Sangiovese a Montalcino.

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