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Te lo ricordi l’angelo azzurro?

C’erano una volta gli anni ’90 e nelle discoteche italiane imperversava una moda: bere il cocktail angelo azzurro e poi fare a gare a chi aveva la lingua più azzurra.

Dopo il negroni sbagliato, quest’oggi la #xwcocktailseason parla di un altro grande classico dei locali italiani e fa un tuffo nel passato, ripercorrendo gli anni d’oro del cocktail più blu della storia della mixology.

Angelo azzurro, uno strano nome per un cocktail

Nonostante i quasi 35 gradi, l’Angelo Azzurro è stato uno dei drink più amati dai giovani degli anni ’90. L’origine del suo nome deriva probabilmente da uno dei suoi componenti – il Blue Curaçao – e dal potere di questo cocktail di far perdere la lucidità, e quindi di “volare”.

angelo azzurro

L’angelo azzurro è infatti composto per un terzo da gin, un terzo da Triple Sec o Coindreau e per l’ultimo terzo proprio da Blue Curaçao, un liquore all’arancia amara di origine caraibica, che dona al cocktai il caratteristico colore blu.

Le teorie sull’origine dell’Angelo Azzurro

La storia dell’Angelo Azzurro inizia ben prima di raggiungere la fama nelle discoteche italiane dei primi anni ’90.

Le vere origini di questo cocktail sono sconosciute, ma molti sostengono si tratti di un omaggio all’omonimo film di Marlene Dietrich del 1930. Altri pensano invece sia una semplice variazione del drink Blue Lagoon.

Come preparare l’Angelo Azzurro

Per un tuffo nel passato, ecco la ricetta dell’Angelo Azzurro: è molto semplice, l’importante è non esagerare con il numero di bicchieri bevuti, perché questo cocktail sfiora i 35 gradi!

Ingredienti:

In dosaggi uguali

  1. Gin, ti consigliamo Malfy Gin Originale
  2. Cointreau o Triple Sec
  3. Blue Curaçao
  4. 2-3 cubetti di ghiaccio
  5. Ciliegia sotto spirito o scorza d’arancia a piacere come guarnizione

Procedimento:

Versare in uno shaker il ghiaccio con il Gin, il Cointreau e in Blue Curaçao. Agitare bene e servire in un bicchiere freddo. Guarnire con una ciliegia sotto spirito o con una scorza d’arancia

Se si è sprovvisti di shaker, si può anche preparare il drink direttamente nel bicchiere: aggiungere prima il ghiaccio, poi i 3 ingredienti liquidi e mescolare con un cucchiaino. Guarnire come sopra.

Il vostro Angelo Azzurro è pronto. È il momento di ripercorrere il viale dei ricordi.

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