Vinoterapia: la nuova frontiera del benessere

Di che cosa sto parlando? Sto parlando di docce con il vino o di trattamenti che hanno il vino che viene utilizzato come terapia oltre che alla degustazione.

Cos’è la vinoterapia?

La vinoterapia consiste nello sfruttare le proprietà contenute nell’uva per venire utilizzate al fine di trasformarle in un trattamento orientato alla salute e al benessere.

L’uva è: disintossicante, un tonico, un attivatore estetico, ha capacità antiossidanti (l’uva è ricca di polifenoli) ed è utilizzata nell’enogastronomia e nella cosmesi.

L’uva veniva utilizzata nell’antichità sia dai greci e poi dai romani e anche Caterina Sforza (1463-1509), signora di Imola e contessa di Forlì, conosceva trattamenti cosmetici a base di uva.

La vinoterapia si è sviluppata in Francia, vicino a Bordeaux, nella regione di Graves, ed i suoi precursori sono Matilde Cathiard e Bertrand Thomas. Dalla Francia, la vinoterapia si è diffusa prima in Spagna, poi in Italia, e poi in Argentina e Brasile.

Quali sono i benefici?

L’uva grazie alla sua capacità antiossidante viene impiegata nella cosmesi nella produzione di creme contro le rughe. La vinoterapia combatte l’azione dei radicali liberi, ed il trattamento è indicato a chi combattere problemi di elasticità e idratazione della pelle per migliorare la microcircolazione. In questi trattamenti vengono utilizzate le bucce, i semi ed il raspo: la combinazione di tutti questi elementi viene sfruttata e utilizzata per creare fanghi, creme e oli essenziali impiegati per tonificare, ammorbidire la pelle e curare anche la cellulite.

Il vino se bevuto ha effetto rilassante e calmante, l’uva aiuta a depurare l’organismo ma viene usata anche per dimagrire.

Tutti i trattamenti che utilizzano l’uva sono tutti a base di uva a bacca nera, quindi prima di sottoporsi ai trattamenti è bene consultare un medico per evitare problemi dermatologici o allergici.

Vino rosso fa buon sangue

Il detto popolare pare corrisponda a verità: le sostanze contenute nel vino favoriscono una corretta circolazione del sangue, aiutando le vene e le arterie a liberarsi dalle incrostazioni che si formano sulle loro pareti.

Bere uno o due bicchieri di bino a pranzo o a cena aiuta la digestione, mentre l’acqua bevuta durante i pasti diluisce i succhi gastrici e rallenta la digestione.

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