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Tenute Rubino premiata da Robert Parker

Monica Larner, firma di punta di The Wine Advocate, ha premiato 3 vini delle Tenute Rubino in Puglia, ognuno dotato di forte personalità pugliese.

I vini premiati sono: Torre Testa 2016, Jaddico 2015 e Visellio 2016.

Un po’ di storia

Le Tenute Rubino sono nate da un progetto negli anni Ottanta da un’idea di Tommaso Rubino, convinto sostenitore delle potenzialità del Salento. Oggi quest’azienda ha suddiviso la sua produzione su cinque tenute, con l’intento di esprimere al meglio i valori della tradizione viticola del territorio.

Il progetto è stato concretizzato nel 1999 da suo figlio Luigi che insieme a Romina Leopardi ha creato il marchio Tenute Rubino. L’azienda ha la sede a Brindisi in una moderna cantina di vinificazione e affinamento, che si è evoluta nel corso degli anni con una serie di innovazioni che hanno coinvolto sia i processi produttivi che l’organizzazione d’impresa.

I vini premiati

Il primo vino premiato con 93 punti è il Torre Testa 2016, che era stato inserito nello speciale della rivista Panorama tra i 40 rossi più importanti d’Italia.

Monica Larner lo descrive così:

Questo è il vino di punta di Tenute Rubino. Il Susumaniello Torre Testa 2016 è meravigliosamente maturo e pieno, con spessi strati di prugna, mora secca e un tocco di torta al rum, il tutto fortificato con un contenuto alcolico del 15,5%. Invecchiato in barrique per 11 mesi, è un ottimo vino per una ricetta di risotti invernali, con zucca e taleggio. Torre Testa ha fatto la storia nel Sud Italia, come una delle prime espressioni internazionalmente riconosciute dell’uva Susumaniello, e in questo vino ottiene un fascino corposo con molte fibre mature e fruttate da avvolgere il palato“.

Il Visellio 2016 si visto assegnare 91/100:

Questo è il vino più potente e corposo di questa campionatura di Tenute Rubino. Primitivo Visellio 2016 è un vino profondamente saturo, potente e succulento. Si spinge in avanti con uno slancio inconfondibile grazie alla sua componente alcolico del 15,5% e alla struttura così intensa del suo frutto nero. Tabacco, spezie da barbecue e mesquite, creano piacevoli note aromatiche in questo vino che ben si sposa con bistecca e patate. Affina in barrique per nove mesi“.

Il terzo vino premiato è lo Jaddico 2015 a cui sono stati assegnati 91/100:

Un blend 70% Negroamaro e 30% Susumaniello, il Tenute Rubino 2015 Brindisi Riserva Jaddico rivela una nota marcata e potente di aromi di frutta nera. C’è tutta la ricchezza del Sud Italia in questo vino, da abbinare a pane tostato con paté di fegatini. Grazie ai 10 mesi di affinamento in barrique, questo vino offre anche piacevoli note speziate e di tabacco. Questo è un autentico vino pugliese con un approccio internazionale“.

Monica Larner e il Decameron

La giornalista, per descrivere il difficile momento che sta vivendo il nostro Paese e il mondo intero, si è ispirata alla celebre opera di Boccaccio e ha redatto un articolo intitolato Decameron: 100 wines for Quarantine (nell’elenco c’è anche il Torre Testa 2016). L’elenco è composto da 100 vini 10 vini per 10 giorni) che hanno ottenuto il punteggio più alto (da 92 fino a 100) ed è una raccolta di alcune bottiglie che hanno emozionato la Larner. L’articolo è consultabile gratuitamente cliccando qui.

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