Abbinamento vino vellutata di zucca, i consigli

La vellutata è un tipo di crema o passata fatta da uno fino a tre tipi di verdure, si distingue dalla zuppa per la sua cremosità che, a seconda delle scuole di cucina, viene ottenuta con differenti ingredienti. C’è chi predilige aggiungere farina e burro, chi panna liquida, altri usano i tuorli d’uovo che legano i sapori e danno una consistenza delicata, per altri ancora si aggiunge una patata schiacciata.

La vellutata deve proprio il suo nome alla sua caratteristica di particolare morbidezza.

La ricetta originale prevede farina, maizena e burro ai quali si aggiunge un purè di verdura che può essere lattuga, indivia, verza, porro, spinaci, asparago, fungo, zucca o anche vai legumi, poi aromatizzato con varie erbe. Vi sono anche diverse vellutate già pronte in commercio con i classici pro della velocità e i contro sul gusto ovviamente, che risulta meno appagante di quelle fatte fresche.

Vellutata di zucca e caratteristiche

È un piatto tipico autunnale o invernale che scalda i cuori e i palati anche più raffinati. In particolare la vellutata di zucca, derivata dalla polpa di zucca gialla, è gustosa e saporita. La zucca è un ortaggio che possiede numerose proprietà nutrizionali tra le quali il fatto che è ricca di antiossidanti, sostanze antiossidanti, beta-carotene, è povera di calorie, solo 18 kcal per 100 grammi, contiene vitamina A e una buona dose di amminoacidi.

Per insaporire la vellutata di zucca potete utilizzare il rosmarino, lo zafferano o il curry, oppure approfittare del sapore frizzante dello zenzero, infine spolverizzare con del parmigiano reggiano e potete dare un tocco originale con degli amaretti sbriciolati o delle mandorle tritate che ben si abbinano al gusto della zucca.

Nel periodo natalizio potete sprigionare la magia della cannella che ben si sposa con la vellutata di zucca.

È un primo piatto leggero che può diventare anche unico se inspessiamo la vellutata con dei crostini di pane tostato per aumentarne la consistenza e il senso di sazietà. In alternativa c’è chi infine aggiunge dell’orzo o del riso.

Ricordate che potete anche congelare le vellutate o conservarle in frigorifero per un paio di giorni.

Visto il periodo di eccellenza della zucca, questa vellutata può essere un’allettante proposta salutare per un menu di Halloween per grandi e piccini.

Abbinamento vino e vellutata di zucca

Non è facile abbinare un buon vino alla zucca e, in particolare alla vellutata, è spesso frutto di un gusto personale ma ci sono comunque dei consigli generali che possiamo tenere presenti come punti di riferimento almeno per non sbagliare.

Essendo la zucca un ortaggio dolce, possiamo scegliere un vino che contrasti la dolcezza per andare ad esaltarla.

Prediligete un bianco acido magari frizzante, ben strutturato, può andare bene anche un vino spumante. Un Riesling potrà comunque fare al caso vostro o anche uno spumante Italiano metodo Classico, un Franciacorta base Chardonnay.

Oppure potete andare per similitudine e adottare un vino altrettanto dolce, zuccherino, aromatico, proprio come la zucca.

Ottimo anche un Lambrusco per rendere la vellutata più casereccia e far primeggiare le sfumature contadine.

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