Piemonte, 2019 Anno del Dolcetto

Il Piemonte, dopo essere stata nominata da Lonely Planet la migliore regione da visitare del 2019 al mondo, ci propone il vitigno dell’anno: il Dolcetto.

Regione Piemonte, Consorzi di tutela, Enoteche regionali e Botteghe del vino insieme per promuovere il Dolcetto tra le eccellenze vitivinicole piemontesi. Il vino tradizionale della tavola piemontese, dal colore rosso rubino, si presenta con 3 DOCG e 9 DOC, le cui prime denominazioni di origine sono state certificate nel 1972.

Le diverse “declinazioni” del Dolcetto si caratterizzano per il vitigno storico e l’area di produzione che si estende tra le Langhe, il Monferrato e il Torinese: dalle terre collinari delle produzioni piemontesi nelle aree vocate del Cuneese e Astigiano, ai vitigni tra Ovada e Acqui Terme, fino al Pinerolese, in provincia di Torino, passando da vitigni convenzionali collinari a quelli definiti “eroici”, con le coltivazioni a terrazzamenti in aree più impervie.

I numeri del Dolcetto nel 2018 e le sue denominazioni

Nel 2018 gli ettari coltivati a Dolcetto in Piemonte sono stati oltre 3.800 per la produzione delle 12 D.O: Dogliani DOCG, Dolcetto di Diano d’Alba o Diano D’Alba DOCG, Dolcetto di Ovada Superiore o Ovada DOCG, Dolcetto d’Alba DOC, Dolcetto d’Asti DOC, Dolcetto d’Acqui DOC, Colli Tortonesi Dolcetto DOC, Langhe Dolcetto DOC, Monferrato Dolcetto DOC, Pinerolese DOC Dolcetto, Dolcetto di Ovada DOC e il Piemonte Dolcetto DOC.

Interessante è il bilancio 2011-2018 che ci fornisce Piemonte Land of Perfection sulle attività commerciali di questi 7 anni.

Il consorzio Piemonte Land of Perfection nasce il 29 luglio 2011 per offrire ai consorzi di tutela del vino piemontesi un’assise in cui individuare operatività e strategie di promozione comuni; costituito con l’obiettivo di armonizzare la promozione dei vini, dell’eccellenza agroalimentare e delle bellezze di territori di produzione, si fa veicolo di queste unicità in tutto il mondo, così come sul territorio nazionale. Pur essendo il core‐business di Piemonte Land l’organizzazione di fiere internazionali per operatori e di B2B professionali – e per queste attività è diventato ormai il punto di riferimento per le aziende vinicole piemontesi – nell’ultimo periodo si sono incrementate anche le attività dedicate al consumatore finale, ai fini di una sempre maggiore divulgazione delle moltissime denominazioni, dei vitigni e dei territori piemontesi.

  • 66 numero di progetti realizzati
  • 15 numero di Paesi interessati e principali mercati (Italia, Hong Kong, Cina, Canada, Usa, Giappone, Germania, Francia, Russia, Brasile, Svizzera, Inghilterra, Polonia, Lettonia, Corea del Sud)
  • 2.434 numero di aziende coinvolte nelle attività in collettiva
  • 18.475.873 spesa complessiva

“Il dolcetto è uno dei vitigni che meglio rappresenta il Piemonte vitivinicolo – dichiara Filippo Mobrici, presidente di Piemonte Land of Perfection – simbolo perfetto della biodiversità che contraddistingue la nostra regione. Per questo riteniamo indispensabile come Piemonte Land contribuire a tutti gli eventi di valorizzazione del nostro patrimonio vitivinicolo, specialmente quando sono realizzati in dei mercati storicamente rilevanti, come è quello torinese. Un ringraziamento particolare va alla Regione Piemonte, da sempre impegnata nella promozione del vigneto Piemonte”.

Tra Storia e futuro: l’anno del Dolcetto per proiettarlo nel futuro

A confermare la storicità del dolcetto in Piemonte e il legame con la nostra tradizione è l’ampelografa Anna Schneider, ricercatrice del CNR, Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante. Il dolcetto viene menzionato in parecchi documenti storici, i primi dei quali a cavallo tra XVI e XVII secolo e viene indicato come coltura tradizionale del Piemonte meridionale, oltre alla Liguria Occidentale. Al di fuori dal Piemonte e della Liguria storicamente sono citate alcune colture in Oltrepò Pavese e in Sardegna.

DMO Piemonte, società in house della Regione per la valorizzazione turistica e agroalimentare del territorio, coordinatore dell’evento di lancio, ha definito una serie di azioni promozionali per dare la più ampia visibilità al “2019 – Anno del Dolcetto”, in raccordo con l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Piemonte, Piemonte Land of Perfection, i Consorzi di Tutela dei vini del Piemonte, le Enoteche Regionali e le Botteghe del Vino. DMO Piemonte curerà la promozione dell’evento, attraverso i suoi canali di comunicazione web e social, con attività che comprendono la realizzazione di un video sulla storia del vitigno, la creazione di una pagina web dedicata sul sito visitpiemonte.com e la promozione del calendario eventi in programma

Per comunicare l’Anno del Dolcetto, la Regione Piemonte ha realizzato l’etichetta con l’immagine grafica Emoji Pattern (2018) ideata dall’artista Simone Monsi. L’etichetta è un omaggio alla cultura vitivinicola piemontese: in essa sono riportati 13 simboli stilizzati che evocano sapienza imprenditoriale e amore per i prodotti del territorio, ma anche divertimento, passione e gioia di condividere le proprie eccellenze con il resto del mondo. Un’immagine coordinata, che Consorzi e produttori potranno utilizzare in occasione di saloni internazionali, fiere, eventi per identificare il Dolcetto, vino prodotto in Piemonte.

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