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Masciarelli, la ricchezza dell’Abruzzo in un bicchiere

Nel cuore più segreto d’Italia, in Abruzzo, in una zona selvaggia fuori dai sentieri battuti, l’azienda Masciarelli produce da più di 30 anni vini di alta qualità, oli e grappa che riflettono la straordinaria biodiversità del territorio.

Il terroir dell’Abruzzo

L’Abruzzo è un’area estremamente diversificata: ha imponenti montagne, tre Parchi Nazionali ed è costellata da piccoli borghi antichi, colline vellutate incontaminate e una costa ricca di turisti. Con una diversità piuttosto unica nel panorama italiano, ha una ricca tradizione enogastronomica, grazie alle innumerevoli materie prime disponibili.

Masciarelli, un pioniere della viticoltura

La visione di Gianni Masciarelli, un pioniere della viticoltura moderna, esprimeva questa inestimabile ricchezza attraverso i suoi prodotti. Profondamente innamorato della sua terra, il suo sogno era rivelare le potenzialità nascoste dei vini abruzzesi, portando il Trebbiano e il Montepulciano d’Abruzzo all’eccellenza, nel continuo tentativo di capire e migliorare la cultura e la tradizione enologica locale. Nella sua “filosofia” i vitigni autoctoni devono essere l’espressione genuina del patrimonio locale, ma allo stesso tempo capaci di interpretare il gusto internazionale. Nel corso del tempo, Gianni e Marina Cvetic – oggi a capo dell’azienda – hanno integrato la produzione degli autoctoni con le varietà internazionali, persuasi dell’originale lettura che il territorio abruzzese poteva offrire loro. MerlotCabernet Sauvignon e Chardonnay – sotto l’etichetta Marina Cvetic – diventano presto nuovi classici.

Il legame col territorio

Allo stesso tempo, un passo cruciale fu l’acquisizione di appezzamenti di vigneti nelle migliori zone di tutta la regione. Dopo una lunga e attenta analisi delle zone micro-climatiche d’Abruzzo, Gianni e il team tecnico identificarono i vigneti le cui caratteristiche (sole, altitudine, clima, terroir) fossero capaci di esaltare il carattere di ogni vitigno. Oggi Masciarelli Tenute Agricole è l’unica azienda capace di leggere la straordinaria biodiversità dell’Abruzzo, attraverso una varietà di vitigni e territori.

Le tenute a Chieti

Partendo da sud, nella parte più interna della provincia di Chieti, le colline si estendono tra il mare Adriatico e il massiccio della Majella (fino a 2.700 mt s.l.m.) che ne influenzano profondamente il clima. In estate la temperatura può variare di 15 gradi fornendo un microclima generalmente più freddo, rispetto al resto della provincia. Il terreno è caratterizzato da un forte contenuto di calcare; numerosi fiumi e torrenti creano una grande varietà di microclimi e nicchie ambientali.

Tra i vini prodotti nella zona, troviamo due punte di diamante della produzione di Masciarelli: il Montepulciano d’Abruzzo DOC Riserva Marina Cvetic e il Montepulciano d’Abruzzo DOC Riserva Villa Gemma. Questa zona è in grado di fornire al vino note uniche in Abruzzo, grazie alla significativa escursione termica e al costante movimento di correnti che fondono le brezze marine al vento freddo della montagna.

Il Villa Gemma di Masciarelli

Il Villa Gemma in particolare è il frutto di una accurata selezione di uve Montepulciano da uno dei migliori vigneti a San Martino sulla Marrucina – Cave, un dolce pendio con esposizione a sud-est (circa 450 metri s.l.m.), che gode di ventilazione costante durante tutto l’anno sia dalle montagne da una parte, sia dal mare dall’altro.

Complesso e profondo, il Villa Gemma fermenta in grandi botti di legno e affina in rovere francese. L’intero processo di invecchiamento dura cinque anni. Il risultato è una straordinaria capacità di invecchiamento, un rosso potente ed elegante con grande concentrazione e colore, aroma pieno ed esplosivo, impressionante complessità.

La produzione di Cabernet Sauvignon

Nelle vicinanze di Cave, è nato un piccolo tesoro quasi sconosciuto: la produzione limitata di Cabernet Sauvignon, poche migliaia di bottiglie, beneficia di alcuni terreni ricchi di calcare e ghiaia. È il Marina Cvetic Cabernet Sauvignon IGT Colline Teatine, un vino mono-varietale che fermenta in acciaio inossidabile e matura in rovere francese per oltre un anno. Segue un lungo affinamento in bottiglia. L’etichetta è un omaggio di Gianni Masciarelli alla sua compagna di vita e di sfide professionali Marina Cvetic, in un momento in cui era insolito chiamare un vino con il nome di una donna, per di più straniero. L’etichetta Marina Cvetic oggi è una delle linee di prodotto più rappresentative di Masciarelli, a dimostrazione della capacità dell’Abruzzo di interpretare i vitigni internazionali più conosciuti.

Le tenute a L’Aquila

Ofena, a 70 km di distanza dalla sede centrale dell’azienda, si trova in una zona molto montuosa nella provincia de L’Aquila (vicino al Gran Sasso). È una pianura dotata di un’ottima esposizione, a circa 500 metri sul livello del mare. Qui i vigneti si trovano su terreni friabili costituiti da terrazze alluvionali e ad alto contenuto di ghiaia. Nonostante il paesaggio di montagna, Ofena è soprannominata il “forno d’Abruzzo”, per le alte temperature che vi si raggiungono in estate, dato che la brezza marina è fermata dal Gran Sasso. La drammatica escursione termica, la composizione particolare del terreno e l’altitudine di 530 mt s.l.m. emergono nella produzione di alta qualità del Merlot Marina Cvetic, un gioiello nel portfolio Masciarelli: frutti rossi selvatici e intensi con un corpo vibrante.

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I vigneti Masciarelli a Pescara

In provincia di Pescara, nei vigneti di Loreto Aprutino (Re Martello e Coccia Pazza), le uve godono di uno splendido pendio, a circa 200 metri sul livello del mare, con argilla e suoli limosi e un clima mediterraneo. Senza dubbio uno dei migliori terroir di tutto l’Abruzzo, dove i vini acquisiscono profondi aromi, tannini e complessità, senza cadere in un’eccessiva rusticità. La linea Gianni Masciarelli – Montepulciano, Trebbiano e Cerasuolo d’Abruzzo – vede qui la luce, con vini freschi, fruttati ed eleganti, pronti da bere, che esprimono al meglio l’anima vinicola abruzzese.

I terreni a Teramo

Nella parte settentrionale dell’Abruzzo, la provincia di Teramo è conosciuta come una delle aree migliori per il Montepulciano e abbonda di interessanti terroir, come la famosa città del vino Controguerra e le valli intorno a Teramo. I pendii, generalmente bassi, digradano dolcemente dai piedi del Gran Sasso verso il mare. La vicinanza di quest’ultimo (10 – 20 km) provoca temperature medie diurne generalmente più calde, mentre i terreni sono prevalentemente argillosi e spesso a tinta rossa.

Il Montepulciano qui si arricchisce di note vegetali tipiche del Montepulciano “di mare” (felce, uva spina), grandi tannini e struttura rotonda. Marina Cvetic ISKRA Docg Colline Teramane è il cru Masciarelli prodotto a Controguerra: robusto, morbido e intenso, con un forte sapore di ciliegia, è la controparte “femminile” del Villa Gemma, un Montepulciano più austero.

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