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Abbinamento vino e salsa agrodolce

La salsa agrodolce è un condimento che troviamo tipicamente nella cucina orientale e che viene utilizzato per accompagnare piatti a base di pesce, carne o verdura.

Come dice il nome stesso, la sua caratteristica è quella di avere un sapore a metà tra il dolce e l’aspro, associazione dovuta all’utilizzo di zucchero e aceto che serve per smorzare e compensare il grasso di alcune portate che vengono esaltate ma rese al contempo più leggere, come un tono di sdrammatizzazione culinaria.

La salsa agrodolce è usata spesso anche per accompagnare il pesce cotto al vapore, carne alla piastra, dunque non dobbiamo pensarla solo in abbinamento al cibo orientale, dai ravioli al vapore alle nuvolette di drago, ma anche per pollo e tacchino di casa nostra che risulteranno così più morbidi e gustosi anche nei tagli del patto notoriamente più stopposi e meno graditi.

La salsa agrodolce e le sue varianti

La ricetta semplice e veloce ne ha fatto un caposaldo di chi vuole dare un tocco di originalità in tavola pur non essendo un cuoco provetto. La salsa, una volta preparata, si conserva per 2-3 giorni in frigorifero, possibilmente in un barattolo di vetro coperto da una pellicola.

Se volete renderla piccante potete aggiungere del peperoncino o della paprika a seconda dei gusti.

Gli ingredienti per una buona salsa agrodolce sono davvero pochi: acqua, aceto di vino bianco, oppure per i più tradizionalisti occorre l’aceto di riso, zucchero di canna, concentrato di pomodoro, salsa di soia. Per farla addensare di più potete usare della fecola o della maizena.

Occorrono giusto dieci minuti per prepararla ma anche il tempo di cottura può influenzare la densità dunque cuocetela un po’ di più se desiderate una maggiore densità.

In Cina, essendo una salsa semplice ed economica viene chiamata anche “salsa del popolo”.

Vi sono comunque anche molte varianti della salsa agrodolce a seconda di ingredienti aggiuntivi o sostituivi come il miele, i chiodi di garofano, lo zenzero, cetriolo, pomodoro, peperone e cipolle a volte si può trovare anche una purea di ananas.

Abbinamento vino e salsa agrodolce

Il cibo orientale non è notoriamente accompagnato dal vino, quanto piuttosto dal tè, soprattutto al gelsomino o tè verde, succhi di frutta, acqua, naturalmente, o dalla birra in alcuni casi ma ciò non ne esclude l’uso del vino con gli opportuni abbinamenti.

Abbinamento vino e salsa agrodolce

La salsa agrodolce è già un contrasto in sé, la presenza delle spezie rende ancora più difficile la scelta del vino ma non impossibile. Bisognerebbe tenere in considerazione anche la pietanza con cui la salsa agrodolce va ad abbinarsi.

Generalmente si possono ben servire vini come il Sauvignon Blanc, Viognier o un vino rosato fresco. Fra i vini rossi, possiamo indicare il Pinot Nero, il Sangiovese o il Chianti, in particolare se la salsa accompagna piatti di carne arrosto o stufati.

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