Ao Yun: un vino tra le nuvole

Di che cosa sto parlando? Di un vino cinese che viene coltivato nel nord dello Yunnan, un territorio situato lungo le rive del fiume Mekong, posto sui contrafforti dell’Himalaya, non lontano dalla leggendaria città di Shangri-La.

Quali sono le novità?

Ci sono voluti 4 anni di ricerche sul territorio cinese per trovare il luogo ideale dove produrre un vino rosso che fosse all’altezza dei più grandi vini del mondo: questo luogo si trova nel nord dello Yunnan, provincia dal potenziale vitivinicolo straordinario situata lungo le rive del fiume Mekong.

Le vigne di Ao Yun (in cinese significa “volare al di sopra delle nuvole“) sono situate nei villaggi di Adong, Xidang, Sinong e Shuori, ai piedi della sacra catena montuosa Meili Xueshan, a un’altitudine compresa tra i 2.200 e i 2.600 metri.

Questo territorio permette al Cabernet Sauvignon di esprimersi al meglio. I contadini che coltivano da secoli questi territori, con il passare del tempo sono riusciti ad adattare le tecniche di coltivazione della vite ai ripidi versanti della montagna. La vendemmia e la vinificazione sono eseguite rigorosamente a mano. Il territorio di Ao Yun ha condizioni climatiche e temperature similari a quelli della regione del Bordeaux.

Quali sono le caratteristiche organolettiche?

Robert Parker, per l’annata 2013, scrive: “il Cabernet Sauvignon domina questo vino per il 90%, il rimante 10% è il Cabernet Franc. Di colore opaco, rosso rubino molto profondo. Elegante e sobrio nello stile, rivela profumi di peperone, ribes nero, prugna e mora con sottili note di cioccolato fondente, chiodi di garofano, tabacco e liquirizia. Rinfrescante al palato, corposo e dai tannini molto setosi, possiede una struttura perfetta e un finale molto lungo“. Il punteggio attribuito a questo vino è di 93/100.

Chi è l’enologo?

Il progetto è nato nel 2008 ed è guidato da Maxence Dulou (enologo e direttore della tenuta): nato e cresciuto a Le Sauternais, ha lavorato direttamente con Michel Rolland, poi torna in Francia nel 2005 dove ha lavorato per Saint Emilion Château Quinault come responsabile della viticoltura e della vinificazione.

Conclusioni

La prima annata di questo vino è stata quella del 2013, e quella del 2015 sarà presto sui mercati.

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