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Risotto al kiwi e Prosecco: ricetta e abbinamento vino

Oggi xtraWine vi propone un abbinamento un po’ insolito, ma gustoso e fresco, che lascerà i vostri ospiti incuriositi e piacevolmente sorpresi: Kiwi e Prosecco.

Scopriamo di più sulla bizzarra storia del kiwi e le sue proprietà.

Kiwi: dalla Cina con furore

Il kiwi è una bacca, frutto della pianta Actinidia chinensis, della famiglia Actinidiacee. La pianta è originaria della Cina Meridionale nonostante il nome Kiwi sia tipico della Nuova Zelanda. Infatti fino agli anni ’50 il kiwi era conosciuto come “uva spina cinese” ma, avendo attecchito così bene nei suoli della Nuova Zelanda, venne ribattezzato in onore dell’uccello simbolo neozelandese.

Storia curiosa come quella che lo lega all’Italia. Il kiwi si è inserito nella nostra agricoltura solo dagli anni ’70 ma in 50 anni siamo riusciti a diventare il secondo produttore mondiale, secondi solo alla Cina.

Possiamo definire il kiwi un integratore naturale, infatti il frutto è ricco di 9 delle sostanze fondamentali: vitamine C, B1, B2, B3 e B9, provitamina A, calcio e ferro. Interessante è notare che a parità di peso il kiwi contiene più vitamina C degli agrumi e ne basta uno di buone dimensioni per coprire il nostro fabbisogno giornaliero.

Non avete mai assaggiato il kiwi? Continuate a leggere e scoprirete una ricetta gustosa, estiva e il vino perfetto in abbinamento.

Ingredienti:

  • 2 porri
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 250 g di kiwi
  • 40 g di burro
  • 350 g di riso
  • 1 bicchiere di prosecco
  • 8 dl di brodo vegetale
  • 1 dl di panna da cucina
  • 50 g di parmigiano reggiano grattugiano
  • sale, pepe q.b.

Preparazione:

  1. In un tagliere pulite i porri, tagliate la parte bianca e tagliateli a rondelle.
  2. Prendete una padella, mettetela sul fuoco, versateci l’olio, quindi versateci i porri tagliati, un pizzico di sale, fateli imbiondire, quindi spegnete il fuoco.
  3. In un tagliare pulite i kiwi e tagliateli a cubetti, quindi metteteli in una ciotola.
  4. Prendete un’altra padella, mettetela sul fuoco con il burro, quindi fate tostare il riso, quindi versateci il prosecco e fatelo sfumare.
  5. Versateci i porri imbionditi e i cubetti di kiwi, quindi mescolate ed aggiungete il brodo caldo e fate portate a cottura il riso.
  6. Una volta che il riso sarà cotto, spegnete il fuoco, quindi mantecate con la panna ed il parmigiano grattugiato.
  7. Aggiustate di sale e pepe, quindi servite.

Qual è il vino perfetto in abbinamento?

Il vino in abbinamento è un Conegliano Valdobbiadene Prosecco Spumante Superiore Dry DOCG, dal profumo ampio e fruttato, che ricorda la mela gialla, la pesca, il glicine e i fiori d’acacia, dal sapore morbido e sapido, fresco e fruttato. Di buona pienezza, rotondità e lunghezza, ha completa corrispondenza con il profumo e grande armonia.

Il prosecco è realizzato con il vitigno Glera, vitigno diffuso nelle zone collinari della provincia di Treviso e, marginalmente, di Padova. Autorevoli studiosi sostengono l’esistenza del vitigno fin dai tempi dei Romani e la sua storia si confonde con quella del Pucino, il famoso vino lodato in epoca romana dall’imperatrice Livia.

Non sorprende che questa storia millenaria abbia portato nel 1876, a Conegliano, all’apertura della prima Scuola di Viticultura ed Enologia d’Italia, ancora oggi punto di riferimento per il panorama nazionale.

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