I 5 vini italiani da provare a meno di 10 euro

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Oggi vi proponiamo una selezione di vini italiani dall’eccellente rapporto qualità prezzo, ottimi da essere bevuti nel quotidiano o essere regalati a chi si affaccia al mondo del vino per la prima volta. La selezione include vini che possono accompagnare i vostri momenti speciali dall’antipasto al brindisi e spaziano le più importanti regioni del buon vino italiano.

Zaccagnini Montepulciano d’Abruzzo Tralcetto 2016

Il Montepulciano d’Abruzzo viene coltivato praticamente in tutta la regione abruzzese. Si ricava dal Montepulciano, vitigno tipico del Senese importato poi in Abruzzo tra la fine del XVIII e gli inizi del XI secolo. La Cantina Zaccagnini, tenuta vinicola della provincia pescarese, propone il suo Montepulciano d’Abruzzo Tralcetto che si pone come uno dei migliori esempi di questa DOC della regione Abruzzo. L’uvaggio è al 100% Montepulciano locale, dopo la fermentazione in acciaio con verifica continua della temperatura, passa 4 mesi in botti di legno e conclude la fase di preparazione con l’affinamento in bottiglia.

Il Montepulciano d’Abruzzo è un vino di colore rosso vivo che raggiunge, invecchiando, toni caldi. Il suo profumo è gradevole, fruttato, pieno. il sapore è asciutto, vellutato e lievemente tannico. Si tratta di un vino che regge molto bene l’invecchiamento, anche oltre i dieci anni, raggiunge la sua massima resa gustativa fra il terzo ed il quarto anno d’età. Da giovanissimo è un ottimo vino da tutto pasto, quando è ben maturo invece è particolarmente indicato per gli arrosti da caccia.

La coltivazione del Montepulciano d’Abruzzo Tralcetto è favorita dal clima presente nei vitigni della Cantina Zaccagnini: la vicinanza del complesso montuoso della Maiella e del Mare Adriatico crea un ambiente ottimale per la nascita di questo importante vino rosso da tavola.

Tenute Rubino Susumaniello Oltreme 2016

Il Susumaniello Oltreme è un prodotto delle Tenute Rubino, con denominazione IGT Salento, ottenuto a partire da uve 100% Susumaniello, cresciute su vitigni siti a Brindisi, in Puglia.

I vitigni crescono su terreno sabbioso con un’importante componente calcarea che è fondamentale per restituire il gusto avvolgente e rotondo di questo vino, e vengono allevati secondo la tecnica del cordone speronato. Il processo di affinamento viene condotto in prima battuta in vasche inox, per poi proseguire in bottiglia, per un periodo di almeno 3 mesi.

I terreni su cui cresce questa eccellenza vinicola sono collocati sul livello del mare, e questa, insieme ad altre peculiarità climatiche, è in grado di contribuire all’ottenimento di uve di elevata eccellenza enologica. L’Oltremè riesce, infatti, a sviluppare note inconfondibilmente fragranti e fresche di frutta a bacca rossa, tra cui spiccano ciliegia , melagrana, lamponi e sentori che ricordano la prugna matura.

Il prodotto è stato insignito di numerosi riconoscimenti, come i tre bicchieri Gambero rosso, che lo rendono un vino da provare assolutamente, un esemplare di riferimento tra i rossi della Puglia.

Ruggeri Prosecco Argeo Brut

Il Prosecco Argeo Brut è uno spumante metodo Charmat che nasce alle pendici delle prime Dolomiti, nella parte più settentrionale della provincia di Treviso. La cantina Ruggeri riceve uve da moltissimi viticoltori di queste zone, questi vigneti sono coltivati in alta collina e godono della vicinanza sia delle Dolomiti che del Mare Adriatico, senza soffrire l’afa della Pianura Padana.

Le uve che compongono il Prosecco Argeo Brut sono di tipo Glera, Il grappolo di queste viti è allungato, ha il peduncolo lungo, sottile e delicato e gli acini sono radi e leggermente dorati, rappresentando perfettamente l’eleganza e l’equilibrio del vino che andranno a formare. Il metodo Martinotti (anche chiamato Charmat) concede tempi di fermentazione più brevi rispetto al metodo Classico (da 1 a 6 mesi), subito dopo la fermentazione il Prosecco viene imbottigliato ed è pronto al consumo.

Il profumo è franco ed elegante caratterizzato da sentori floreali che si fondono in un complesso armonico tipicamente fruttato con intensi aromi che ricordano la mela golden; in bocca è fresco, delicato, equilibrato e leggero di alcol con un lungo finale fruttato, perfetto per un brindisi o accompagnato a pietanze a base di pesce.

Mandrarossa Cavadiserpe 2016

Il vino rosso Mandrarossa Cavadiserpe è un ottimo esempio dell’eccellente qualità raggiunta dalla viticultura siciliana, protagonista sulla scena internazionale con sempre maggiore apprezzamento. In questo contesto, la cantina Mandrarossa si distingue per il felice connubio tra professionalità, passione per la tradizione e capacità di innovazione. I suoi vigneti si estendono sulle colline di Menfi, nell’agrigentino: un terroir prezioso, eccellenza nella Sicilia dei grandi vini.

Il clima mite, favorevolmente influenzato dalla vicinanza del mare, vede un soleggiamento abbondante e costante a cui corrisponde un’importante escursione termica notturna. I caldi venti meridionali contribuiscono significativamente alla salubrità delle bacche. Più in particolare, il terreno calcareo della contrada Cavadiserpe è ideale per la coltivazione dell’Alicante Bouschet, vitigno vigoroso, ricco di antociani, molto diffuso in Spagna e Francia.

Il successo del Mandrarossa Cavadiserpe sta proprio nell’uvaggio, composto dal 40% di uve Merlot e dal 60% di Alicante Bouschet: una miscela sapientemente innovativa il cui risultato è un vino sontuoso, armonioso e intenso. Le bucce pruinose e consistenti del Merlot e dell’Alicante vengono macerate per 8-10 giorni a contatto con il mosto, favorendo il rilascio di antociani e tannini. La successiva fase della maturazione in barrique rivela tutta la sapienza e l’arte dei maestri enologi della Cantina. E’ infatti dalla scelta del legno da utilizzare, e quindi dalle sue caratteristiche, che dipendono le sfumature e gli aromi che il vino assumerà.

Non sorprende, perciò, che il Mandrarossa Cavadiserpe sia stato premiato con i Tre Bicchieri dalla Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso.

Ceci Otello Nero di Lambrusco

Abbiamo scelto di chiudere la nostra selezione con un prodotto tra i più popolari e premiati tra i vini economici, che ha raccolto i 5 Grappoli di Bibenda e 91 su WineSpectator.

Ceci Otello Nero di Lambrusco proviene dalle Cantine Ceci, le quali hanno alle spalle una incredibile e romantica storia. Sono state fondate da un oste di Parma, Otello. Era il 1938 e nella trattoria di Otello si poteva assaporare la migliore trippa di tutta provincia, mentre la mescita di Lambrusco avveniva in loco, prodotto dalle uve acquistate dai contadini delle campagne di Torrile. Affascinato dai metodi della tradizione che comprendeva la pigiatura dell’uva senza l’ausilio di macchine e attratto dalla coinvolgente stagione della vendemmia, Otello proseguì la sua piccola produzione di Lambrusco fino a quando, cessata l’attività di oste diede vita alle Cantine Ceci.

Nel Ceci Otello Nero di Lambrusco si può avvertire il sapore della tradizione che si evolve attraverso l’amore per il vino, per l’uva e per quei romantici e poetici tini, che hanno ispirato una vocazione familiare, tramandata poi dai nipoti di Otello, che hanno costruito le basi rendendo la realtà ancora più solida.

Questo Lambrusco è leggermente frizzante e molto profumato seppur acido, ha un impatto tagliente che delizia il palato. Il Ceci Otello Nero di Lambrusco riesce a far parlare le terre parmensi e la tradizione di inizio secolo scorso, sia dal punto di vista estetico che organolettico il suo aroma è inconfondibile, come lo sono il packaging e le bottiglie particolari distribuite sul mercato, famose in tutto il mondo.

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