Quale rum scegliere per un buon mojito

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Vi è mai capitato di trovarvi nella precaria situazione della scelta del drink? Quel momento cruciale in cui il cameriere si avvicina e noi ancora non sappiamo con precisione cosa ci aspettiamo dalla bevanda della serata? Ecco che per non sbagliare, per non essere delusi, non possiamo che ordinare un mojito. Si tratta di uno dei drink maggiormente riusciti, uno dei più conosciuti tra quelli fatti col rum.

Nonostante la sua notorietà, vi sono ancora discordanze rispetto agli ingredienti, i quali vedono la possibilità di variare tra limone o lime, zucchero bianco o di canna, menta o menta peperita, acqua frizzante o tonica.  Dunque appare evidente come le combinazioni possibili siano vastissime e come cambi la sorte dei mojito in relazione al rum scelto. Quindi quale rum scegliere?

La scelta

Il primo passaggio da fare nella selezione del rum per il nostro mojito è sapere cosa vogliamo che dica il nostro mojito. Vogliamo che ci racconti la freschezza, la dolcezza, l’amarezza o il calore? In ciascun caso saranno proprio gli ingredienti ad influenzare il mojito. Scopriamo alcuni rum capaci di dare un tono diverso al cocktail.

Se desideriamo incontrare una nota di amarezza per il mojito, allora dobbiamo optare per un rum bianco molto leggero, con aromi. C’è da notare che il rum è uno degli spiriti con maggiore dolcezza, per questo qualsiasi rum apporterà alla preparazione un sapore tendenzialmente meno amaro.

Se il nostro gusto desidera incontrare dolcezza, allora il mojito in questione deve comporsi di un rum dolce, molto profondo e sfumato, forte per mantenere la consistenza degli ingredienti.

E se volessimo far prevalere l’acidità? Di base il mojito presenta una peculiare acidità grazie alla presenza di lime o limone. Dalla freschezza spiccata, se ne può aumentare il tono acido grazie all’utilizzo di rum dolce come sostituzione allo zucchero.  

Se poi desideriamo quel saporito pizzicore che la nota piccante dona, allora, i rum più adatti sono quelli delle vecchie colonie britanniche o francesi. Possiamo completare con pepe, ginepro, zenzero o caffè piuttosto che menta e succo di limone marinato all’occorrenza.

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