I migliori vini della Galizia, storia e vigneti più importanti

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Scorci di luce che si specchiano in un mare che avvolge. Onde che battono su scogli tanto imperfetti. Distese di terra baciate dalla storia. Chi gode di questa terra dice Galicia, si, é única ”. A nordest incontra il golfo di Biscaglia, a ovest stringe la mano all’oceano Atlantico, a est si confronta con le Asturie e la Castiglia e León e a sud ripara il Portogallo. La caratteristica Galizia non si fa dimenticare per i suoi paesaggi sempre diversi, le cui immense spiagge, piccole insenature, isolotti o scogliere impervie, creano uno spettacolo quanto mai suggestivo.

Emergono poi delle peculiari, strette e lunghe insenature che si addentrano nella costa per mezzo dell’allagamento del mare all’interno di valli fluviali con l’abbassamento del livello terrestre: le rías.

I vini e vitigni

Dal clima marittimo e atlantico, dai terreni granitici, sabbiosi, ricchi di materia organica e di media acidità, Rías Baixas, presenta una coltivazione collinare con metodo a spalliera. Si tratta di circa 4000 ettari di superficie coltivata e 181 aziende iscritte al consorzio. I vitigni presenti sono albariño, torrontes e caiño blanco (a bacca bianca), brancellao e caiño tinto (a bacca rossa).

Ne derivano vini di buona complessità, semi aromatici con emergenti elementi fruttati e floreali. Trovano equilibrio e armonia nell’insieme di morbidezza e freschezza. L’Albariño in particolare fa si che si ottengano vini di buona intensità e persistenza.

Dal clima atlantico, dai terreni acidi e calcarei, emerge la zona del Ribeiro. Parliamo di circa 3000 ettari di superficie coltivata e 109 aziende iscritte al consorzio. Le coltivazioni si trovano sulle sponde delle valli dei fiumi Avia, Miño e Arnoya, con metodo a pergola.

Qui troviamo i vitigni Treixadura, Loureira e Torrontes (tra quelli a bacca bianca), Caiño tinto e Brancellao (tra quelli rossi). I vini bianchi di questa Denominazione di Origine si presentano come eleganti, freschi, leggeri, piuttosto aromatici e con un’acidità spiccata.

Dal clima secco e continentale, dai terreni in prevalenza ardesiaci e di buona acidità, spicca la Valdeorras. Posta nella parte più orientale della Galizia, si compone di 2000 ettari di superficie coltivata e circa 50 aziende iscritte al consorzio.

Il Godello è il vitigno principe, chiaramente a bacca bianca. I vini che ne derivano sono di medio corpo e con maggiore struttura rispetto a quelli derivati dall’albariño. Essi sono caratterizzati da acidità, freschezza e forte carattere minerale che donano grande persistenza. Vengono fuori dei vini bianchi succosi dall’aroma fine, dal sapore fruttato, sapidi e di gran corpo.

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