Abbinamento vino e polenta e formaggio

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Dimmi quale piatto ti rappresenta e ti dirò la tua terra d’appartenenza! Ad ognuno il suo, che sia uno o un insieme armonico di più ingredienti, ciascun piatto non è altro che il più concreto simbolo di una città o di una regione, inteso un pò come quei marchi che uno si porta dietro ovunque vada nel mondo. Quello del giorno ci fa sentire subito vicini alle aree montane del Nord Italia, la polenta. Nota in tutto il mondo, oggi la presentiamo secondo una piccola variazione dovuta alla cottura che prevede l’aggiunta di burro e formaggio, diversamente arricchita a seconda della regione.

La polenta che conosciamo nella preparazione odierna è una pietanza radicata nella tradizione, dal carattere corposo e nutriente, reduce dai tempi passati in cui alla fame bisognava dare una risposta concreta, adattandosi agli ingredienti più facilmente reperibili. Oggi ci cimentiamo in questo gustosissimo piatto consapevoli di accontentare ciascuno dei nostri commensali.

Ingredienti

  • 500 g di farina di mais bramata
  • 200 g di toma
  • 200 g di fontina
  • 200 g di burro
  • 2 l di acqua
  • olio extra vergine d’oliva q.b.
  • sale fino q.b.
  • pepe nero q.b.

Preparazione

Iniziamo la nostra preparazione della polenta prendendo anzitutto il formaggio e la toma che accuratamente tagliamo a cubetti. Muniamoci di un tegame d’acciaio dal fondo spesso che poggiamo sul fuoco con al suo interno l’aggiunta di acqua da scaldare. Non appena intravediamo del bollore inseriamo il sale, versiamo la farina a pioggia mescolando con un cucchiaio di legno e impegniamoci a mantenere la cottura ad alta temperatura mescolando il tutto velocemente. A questo punto aggiungiamo anche l’olio di oliva, utilissimo per la prevenzione di possibili grumi e continuiamo a far cuocere per 50 minuti a fuoco dolce, sempre mescolando, con l’attenzione di evitare l’attaccatura della polenta sul fondo del tegame.

Poco prima del termine della cottura, circa cinque minuti prima, aggiungiamo il sale e i formaggi a pezzetti e mescoliamo fino a farli sciogliere.

Nel frattempo posizioniamo il burro all’interno di un tegame e lasciamo che si sciolga a fuoco dolce. Pronta la polenta, sciolti i formaggi in essa presenti, versiamola in tegamini di terracotta che garantiscono calore prolungato alla pietanza che necessita essere gustata ben calda.

Infine, prendiamo il dorso di un cucchiaio per realizzare una conca al centro della polenta all’interno della quale inseriamo il burro fuso. Diamo il tocco finale di sapore con l’aggiunta di pepe a piacere e serviamola.

Il vino

Pronta la polenta, necessitiamo di un vino che accompagni il piatto. La scelta verterà su un vino che abbia la tenacia di stare accanto alla morbidezza e grassezza dei formaggi che, in questo caso, predominano nei sapori. Quanto alla polenta, anch’essa non manca di ricercare il suo perfetto sposalizio vinicolo.

Scegliamo dunque un vino che possa fondere le esigenze dei diversi ingredienti, garantendo a ciascuno di non perdere le proprie specificità.

Valpolicella ripasso DOC. Alla vista presenta un colore rosso rubino intenso, sprigiona profumi molto ampi e persistenti con note fruttate di ribes nero, mora e prugna fresca, alternati a leggeri sentori di vaniglia.
 
Il sapore risulta avvolgente e di grande spessore, mantenendosi potente per un lungo periodo.

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