Cos’è il Calimocho e come si fa

Posted on by

Avete mai sentito parlare della cosiddetta bevanda della sbornia a risparmio? Dal basco kalimotxo, conosciuta come Rioja libre, Kali e Motxo, il Calimocho è una bevanda alcolica tipica dei Paesi Baschi utilizzata da compagnie di giovani che si riuniscono per le strade portando tutto l’occorrente da casa. In Italia non è molto diffuso ma chi lo ha provato ha poi imparato ad apprezzarlo.

La storia

Nasce probabilmente nel nord della Spagna, più precisamente nei Paesi Baschi, diffondendosi successivamente in tutta la nazione iberica ed estendendosi, poi, oltre i confini. La vicenda, che ne contraddistingue la nascita, narra che due signori di nome Kali e Motxo, soliti nel bere tanto vino rosso, un giorno vengono ingannati dai baristi che alleggeriscono il tasso alcolico del vino mischiandolo con della cola. Ai due signori questo connubio non dispiace e da allora il Calimocho si diffonde a macchia d’olio prima nella regione, poi oltre i confini iberici.

Parliamo di un racconto ufficioso, senza riferimenti storici precisi, ma abbastanza credibile da renderlo veritiero. Questa bevanda oggi è motivo di vanto per tutto il popolo basco che non fa mai mancare ad un proprio ospite la possibilità di bere un buon bicchiere di Calimocho.

Come si fa il Calimocho?

Il Calimocho si beve a freddo ed è composto da un 50% di vino e un 50% di cola. Esiste, poi, una variante più aggressiva ed economica denominata Morta che consiste nel mescolare una lattina di coca cola direttamente nello scatolo del vino, un’altra invece detta Kalizer che prevede l’unione di birra e calimocho (50% birra e 50% calimocho o 25% birra e 75% calimocho).

Per gli amanti del vino sembrerebbe un vero sacrilegio mescolare la tradizione vinicola con della coca cola, tuttavia sono tanti gli italiani che non lo disprezzano, magari al ritorno da un viaggio nei Paesi Baschi.

Dunque, cimentiamoci nella degustazione di questa semplice ed economica bevanda, che sia nella calorosa penisola iberica o, semplicemente, nei confini della nostra terra.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • xtrawine-blog-article-right1
  • Articoli Recenti

  • Facebook

  • 1