Abbinamento vino cibo cinese

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Oggi più che mai la cucina diviene non solo soddisfacimento di un bisogno personale, di un desiderio culinario, ma anche espressione di un incontro dato da culture altre, da pietanze radicate nelle tradizioni che varcano il confine continentale. Questo è il caso della cucina cinese, fortemente apprezzata dagli occidentali e selezionata spesso come possibile variante alla consueta cucina nostrana. Inutile dire che mangiare cibo cinese in Italia, per quanto cucinato da cinesi, non corrisponda a mangiarlo in terra d’origine per l’utilizzo di ingredienti occidentali. Dunque, in una serata dal gusto cinese cosa scegliamo di assaggiare?

Cibo cinese

Parlare di cucina cinese significa viaggiare nel gusto asiatico che prevede alcuni elementi principali quali: riso, legumi, cereali, carni e dolci. Caratteristica peculiare dei cinesi è quella di provare a sposare, nelle preparazioni, tutti e cinque i sapori del palato: dolce, acidulo, amaro, piccante e salato formulando speciali accostamenti. Sul versante del sapore si può parlare anche dell’“umami“, poco noto agli italiani, ma estremamente evidenziato dalla cucina cinese e non solo.

Gli antipasti

Le possibili pietanze da assaggiare variano secondo una vasta gamma di ingredienti, da scegliere in base a quanto più si avvicini al nostro gusto personale.

Sfiziosi sono i wanton fritti, le famose nuvole di drago, sfogliatine caratterizzate da una particolare pasta a base di farina di tapioca. Chi non conosce l’involtino primavera? Rotolini di pasta con al loro interno un ripieno di verdure e carne, consumati generalmente durante il capodanno cinese, proprio in primavera.

I primi

Rispetto alla pasta ci troviamo di fronte ad uno tra i primi paesi che si cimenta nel cucinarla e i tipici spaghetti cinesi ne sono un esempio antico.

Gli spaghetti possono essere creati secondo differenti tipologie: gli spaghetti di riso piastrati, cioè salati con aromi e salsa di soia direttamente in piastra, con carne e verdure fritti o semplicemente con bocconcini di carne e salsa di soia. Gli spaghetti si cucinano nelle zuppe, imbevuti di verdure e carne oppure alla piastra, tra le preparazioni più famose.

La zuppa si presenta, invece, come una preparazione ricca e nutriente, capace di contenere sia pasta, sia verdure sia carne. Caratteristica particolare delle zuppe è data dalla presenza di brodi vari e aromi. Tipica è la zuppa za-zai piccante, composta da verdure verdi tipiche cinesi che vengono cucinate in un brodo piccante gustosissimo.

I secondi

Il pesce rientra tra le pietanze che i cinesi prediligono e in special modo i gamberi e i calamari, cotti a vapore o fritti, di solito accompagnati da verdure oppure da salse agrodolci.

Il pollo è un altro protagonista della cucina cinese, preparato in tutte le salse. La preparazione più conosciuta è sicuramente quella del pollo alle mandorle.

Rispetto ai dolci, la cucina cinese vanta una vastissima scelta di pietanze dal gusto zuccherino. Tra i piatti più famosi vi sono la banana fritta e la mela fritta caramellata, ma anche i longan (anche detti occhio di drago) e i lychees.

I vini

Quali sono dunque i vini maggiormente indicati da accompagnare alla particolare cucina cinese? Non è un quesito di semplice risposta, poiché gli ingredienti che caratterizzano questa cucina riportano sapori contrastanti, mediante l’utilizzo di salse in agrodolce, insieme a spezie piccanti, o alla salsa di soia, fortemente saporita, dalla complessità così elevata da complicare il ruolo del vino nell’esaltare i gusti dei piatti.

Detto questo, prediligiamo vini poveri in tannini, che ne renderebbero ancor più ampio il grado degli aromi speziati e piccanti dei cibi, producendo una vera disarmonia di sapori.

Consigliamo un Franciacorta che ha un sapore affascinante, fruttato e sapido, ed è un vino capace di essere apprezzato immediatamente per via di tutte le caratteristiche che lo compongono. Fitto, fine e persistente e spuma densa, giallo paglierino brillante con riflessi dorati. Caratteristico con note di mieli chiari, frutta matura, tra cui pesca gialla e sfumature burrose tipiche del vitigno Chardonnay, frutta secca bianca, soprattutto mandorla, e riconoscimenti di crosta di pane.

Sapidofresco e minerale, bilanciato nell’espressione, rimane lungo pur esprimendo una morbidezza nella struttura che si percepisce nettamente.

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