Si festeggiano i 50 anni certificati del Montepulciano d’Abruzzo

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Come creare garanzie per il consumatore e una produttiva tracciabilità per un vino ribelle, maestoso, pieno e spigoloso, quale il Montepulciano d’Abruzzo DOC

La soluzione appare rintracciata nella scelta di indicare il contrassegno di Stato, a partire da dicembre 2018. La novità, legata all’adozione del sistema identificativo delle produzioni posizionato sul collo delle bottiglie, viene presentata in onore dei festeggiamenti per i 50 anni della denominazione secondo un evento da celebrare il prossimo 15 luglio a Ortona (Chieti).

La produzione

Il Consorzio di tutela, mediante un documento, consente di venire a conoscenza di alcuni numeri che caratterizzano la regione, la cui superficie vitata si mostra come estesa su oltre 32 mila ettari.

Ogni anno la produzione raggiunge la cifra di circa 3,5 milioni di ettolitri di cui più di un milione a denominazione di origine con circa l’80% caratterizzato dal Montepulciano d’AbruzzoQuest’ultimo si presenta come il vitigno maggiormente propagato nel contesto territoriale con ben 17 mila ettari. Subito dopo, troviamo posizionati Trebbiano e altri importanti vitigni autoctoni come il Pecorino e la Passerina.

Il Consorzio del Montepulciano

Il Consorzio, che nasce nel 1965 con l’obiettivo di tutelare e dar voce al Vino Nobile di Montepulciano in Italia e nel mondo, si compone di circa di 200 aziende. Esso si prende cura dell’attività di promozione grazie a strumenti di comunicazione e attività di media e public relations.

In relazione al mercato dei vini, poi, il Montepulciano d’Abruzzo riscuote in Italia una grande risonanza soprattutto in Lazio e in Lombardia, mentre in Europa i Paesi il cui interesse è maggiore sono Germania, Inghilterra e Nord Europa. Viaggiando oltre i confini confini continentali troviamo Stati Uniti, Canada e Giappone.

Il marketing e la conseguente promozione, invece, sono realizzati dal consorzio della denominazione del progetto “Percorsi d’Abruzzo del vino e della cultura” con lo scopo di creare le condizioni per vivere un viaggio alla scoperta delle bellezze naturali, artistiche ed enologiche del territorio. Dieci itinerari capaci di dar vita al progetto, sostenuto da un portale web dedicato.

 

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