Il Museo della vite e del vino riapre rinnovato

Posted on by

Riapre il Museo Museo della vite e del vino di Roccastrada, venerdì 15 giugno con grandi novità che danno vita a spazi e servizi del tutto rivalutati. Cominciando con il punto di informazioni turistiche del nuovo ambito territoriale Maremma Toscana, la riqualificazione della struttura si modella sull’intervento di messa in sicurezza che il Comune ha voluto sostenere per circa 10 mila euro. Lo spazio rappresenterà una vivace realtà che il Comitato Festeggiamenti Pro Loco Roccastrada gestirà, in collaborazione con il Centro commerciale naturale Consorzio Roccastrada La Tua Bottega e il Comitato Festa nell’Aia.

I nuovi spazi saranno inaugurati venerdì 15 giugno alle ore 18.30, anticipando così l’atteso evento MerCantine in Poggio, Osserva, Assaggia e Gusta, rassegna di animazione ed enogastronomia che animerà il centro storico di Roccastrada fino a domenica 17 giugno.

Il Museo della Vite e del Vino

Noto come punto di riferimento nella zona in cui è posizionato, assume lo specifico ruolo di rendere nota la peculiarità di un territorio per garantirne la crescita mediante le associazioni che lo gestiscono. Le tante e belle intenzioni passano per l’ideazione di diversi eventi e iniziative che si concretizzano nel coinvolgimento dei produttori locali.

A partire dal rinnovo in esso attuato, il Museo si porrà come info point di un nuovo ambito del territorio recentemente creatosi con l’unione di alcuni Comuni. Calorosa accoglienza, sostegno e forza nella promozione dell’intero territorio, saranno le rinnovate caratteristiche del Museo. L’obiettivo sarà quello di accrescere il valore della ricchezza legata al patrimonio storico, sociale, culturale ed enogastronomico dei territori che ne fanno parte e a sviluppare le potenzialità ancora inespresso.

Tra luoghi e storia

Minuziosamente scavato nella roccia di trachite, il Museo della Vite e del Vino è posto all’ingresso del centro storico di Roccastrada, sotto la Torre dell’Orologio. Dalla terrazza della struttura è possibile dominare tutta la Maremma.

Il Museo nasce quando iniziano lo scavo della cisterna centrale per il paese di Roccastrada a metà del 1700. Acqua e struttura sembrano intrecciarsi quando, dismessa la cisterna, gli spazi vengono ben resi secondo lo stile ottocentesco di un caffè che ancora oggi pare vivere nei tratti architettonici. Uno spazio in continuo mutamento che lo ha reso nel tempo un luogo di forte spessore storico e memoriale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *