Rebarba: il Barbera d’Asti vendemmia 2016 e la musica

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Cosa accade se fondiamo due realtà artistiche apparentemente distanti come il mondo della musica e quello dell’enologia? Il risultato è il Rebarba, evento di presentazione della nuova Barbera d’Asti vendemmia 2016 che verrà presentata domenica. Rocchetta Tanaro, posta tra le meraviglie dei boschi del parco naturale nel mezzo del Monferrato astigiano e le vigne, si farà culla dell’evento che vedrà la partecipazione di un grande maestro d’orchestra e compositore: Peppe Vessicchio, il maestro del Festival di Sanremo.

L’idea

Dalle Cantine Post dal Vin di Rocchetta Tanaro, con ben 79 soci conferitori, 100 circa ettari di vigneti e 85 mila bottiglie, nasce l’intuizione di creare una fusione di piaceri secondo un’amicizia condivisa tra il cuoco Beppe Sardi, il maestro Vessicchio e Giulio Porzio, presidente della cantina.

Porzio racconta quanto ha preceduto l’idea: il tentativo di armonizzare una bottiglia di Barbera con la musica del maestro, ottenendo un risultato che ha reso il vino più buono e piacevole. Da qui il desiderio di questo innovativo progetto. Il maestro è già abituato a fare della musica un canto di accompagnamento per le botti colme di “rossa” vendemmiata nel 2016. Proprio Vessicchio ha scelto la nuova etichetta “Rebarba“: un anagramma di Barbera ed è il re della barba e della Barbera.

Le bottiglie

L’etichetta presenta un disegno che riporta alla mente il volto del maestro napoletano. Le bottiglie già disponibili sono 4 mila, mentre il vino che andrà nelle successive 4000 bottiglie vive la sua preparazione.

Vessicchio ne spiega il trattamento che, dopo tre anni di risultati positivi derivanti da intenditori, prevede la tecnica di armonizzazione del vino promossa e attuata dallo stesso maestro in collaborazione con Michele Carone e Andrea Rizzoli.

Le nuove aggregazioni supramolecolari indotte da questo affinamento chiamato Freman, FREquenze e Musica Armonico-Naturale, sembrano migliorare il prodotti su diversi lati, non ultimo quello della digeribilità. Si tratta di una innovativa condizione  testimoniata da strumentazioni usate in ambito fisico. 

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