Un nuovo presidente per il Consorzio di tutela del Gavi docg

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Il Consorzio di tutela del Gavi docg festeggia un nuovo presidente: Roberto Ghio, 41 anni, Laureato in Filosofia, proveniente da una famiglia di viticoltori da sette generazioni, a Bosio (Alessandria) già da fine ‘800. Tra le sue menzioni, emerge l’ideazione del progetto ‘Vigneti Piemontemare’, che mira al recupero e all’acquisto di alcuni vigneti storici che oggi si inseriscono tra i 15 ettari vitati della sua azienda agricola.

Il Consorzio di tutela del Gavi

In collaborazione con enti pubblici e associazioni del territorio per la conservazione, il miglioramento, la sostenibilità ambientale della produzione, del territorio e del terroir del Gavi, il Consorzio si presenta come promotore dell’assegnazione della DOCG nel 1998.

Diversi sono i progetti realizzati: da quello che è stato il primo in Italia, in collaborazione con La Camera di Commercio e la Regione, a creare le condizioni per la sistematica verifica dei vigneti relativi alla Denominazione sotto il profilo catastale e ampelografico. Si tratta di un lavoro che ha visto l’impegno di certificare la presenza nei vigneti di solo barbatelle di Cortese per la produzione di Gavi in purezza.

Oggi la denominazione del Gavi docg si affaccia su una superficie totale di circa 1500 ettari, all’interno di ben 11 Comuni al confine con la Liguria, contando circa 440 aziende tra produttori, vinificatori e imbottigliatori che vedono tra loro 193 soci del Consorzio. Nell’intera filiera raccoglie 5000 persone per un totale di circa 60 milioni di fatturato. Il Consorzio offre inoltre servizi di consulenza sia tecnica sia amministrativa.

L’impegno del presidente

Il nuovo presidente vivrà il suo primo impegno ufficiale il 25 maggio in virtù della consegna del ‘Premio Gavi La Buona Italia’ che darà il via ad una tre giorni di degustazioni e di dibattito di Gavi for Arts fino a domenica 27 maggio. Il neo presidente comunica quanto, in questo momento di grande fortuna, il Gavi e il suo territorio debbano divenire coscienti della propria forte identità, per esprimersi in maniera sempre più concreta e nuova.  

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