“Sideways”, un viaggio tra i vini californiani

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Cosa spinge due uomini, vecchi compagni di collage, in un piccolo viaggio lungo una settimana, on the road, nella zona vinicola di Santa Ynez Valley, nella contea di Santa Barbara in California? Se uno dei due è un appassionato enofilo allora la risposta è presto data. Miles infatti, coinvolge il suo compagno Jack, futuro sposo, in un folle “ensemble” di degustazioni, tra ottimo vino e cibo di qualità per festeggiare con stile l’addio al celibato.

Cenni di storia

Prima di divenire la meta vitivinicola ambita dei due giovani, Miles e Jack, è bene sapere che negli Stati Uniti la vite si sviluppa come Vitis Labrusca, vite selvaggia dal sapore deciso e dolciastro, molto prima della venuta dei conquistadores spagnoli.

I tentativi dei primi emigranti europei di esportare la Vitis Vinifera in America falliscono sin dal principio per l’incompatibilità della Phillossera, un agente devastante in grado di attaccare le radici della vite. S’innestano, quindi, i piedi americani, immuni alla filossera, con le barbatelle europee. Oggi è interessante scoprire come gli unici vigneti intoccati dall’attacco della fillossera vengono chiamati vigneti a piede franco, poiché il loro piede non è il frutto di un innesto americano.

La California e il vino

Si chiama Agoston Haraszthy, l’ungherese che permette al vino di emergere nella bella California, importando e piantando a Sonoma i primi vigneti, a metà 800.

Non c’è alcun dubbio sul perché il vino spicchi il volo in queste zone, lo stesso motivo che induce i due giovani a vivere una straordinaria esperienza: il clima paradisiaco accompagnato dalla presenza delle imperdibili catene montuose sviluppate da nord a sud. Si tratta di un successo annunciato, una viticoltura loquace nelle zone di Sonoma, Napa Valley, Mendocino, Lake e Santa Barbara.

Cosa si coltiva in California?

 Il Merlot, il Cabernet Franc, il Petit Verdot, il Pinot nero, il Petit Syrah, il Grenache, il Gamay, il Carignan, lo Chardonnay, il Sauvignon Blanc, il White Riesling e il Viogner rappresentano i must della coltivazione californiana, facendo spazio, però, allo Zinfandel, fortemente legato al Primitivo di Manduria. Tali vini devono la loro essenza ai territori del Napa Valley e di Sonoma, nei quali attingono forza, carattere e predisposizione alla coltivazione.

Alla volta della California

Capiamo, dunque, la scelta dei due protagonisti nel partire alla volta delle strade della California, incuranti della meta ma fiduciosi e desiderosi di vivere qualcosa di straordinario. Qualcosa per cui vale la pena andare, tanto, nella peggiore delle ipotesi c’è sempre, per Miles, uno Château Cheval Blanc del 1961, che conserva gelosamente, pronto a risollevarlo.

 

 

 

 

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