Il vino acquistato in criptovaluta a Treviso

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Il 2018 parte con un’ottima azione pronta ad inoltrarci nel sempre più avanzato futuro. É recente, infatti, la notizia secondo la quale a Roncade, Treviso, si è verificato un evento alquanto raro registrato dalla prima cantina pronta ad accettare Bitcoin in cambio dei prodotti acquistati.

La seguente notizia è stata divulgata dalla società veneziana Triveneto Servizi, che si preoccupa dell’assistenza delle aziende specializzate nella diffusione della moneta virtuale con lo stimolo e lo specifico obiettivo di “creare un ecosistema economico parallelo e a strutturare per le transizioni in criptovaluta almeno un centinaio di aziende venete nei prossimi mesi”. 

Come avverranno i pagamenti?

Le modalità di pagamento in quel di Roncade saranno caratterizzate dalla possibilità di utilizzare Wallet app e QrCode mediante un sistema informatico italiano e proprio dell’azienda stessa, la quale potrà, in tal modo, avere in maniera diretta il possesso delle somme di denaro virtuale, escludendo l’opzione di appoggiarsi a mediazioni di piattaforme commerciali.

A cosa punta 47 Anno Domini?

47 Anno Domini è la cantina innovatrice in questione, alla cui presidenza Cristian Tombacco si è detto motivato e carico di speranza verso il Bitcoin che sicuramente delineerà le linee di un grande futuro. In un contesto in cui è necessario vedere le tante possibilità e opportunità che gli altri non riescono a cogliere, il Bitcoin, rappresenta la conquista di chi punta laddove nessun altro spera.

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