Donne e vino: iniziano i corsi

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Il 10 Febbraio terminano le iscrizioni al corso propedeutico per master of wine. Si tratta di sei master che hanno come obiettivo quello di far crescere il numero di donne presenti nel Consiglio di amministrazione dei Consorzi che attualmente sono circa il 10% rispetto alla previsione minima del 20%.

In una realtà in cui le donne dirigenti hanno un ruolo importante e una conduzione di tutto rispetto, è necessario che un numero cospicuo di esse prenda parte al Consiglio. Le sei master class si propongono questi precisi obiettivi, destinandosi alle wine manager promosse dall’Associazione nazionale Donne del vino. Luca Sani, presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei deputati spiega quanto sia centrale il tema della formazione di professioni utili alle sorti dell’economia e del bere consapevole.

In questo contesto, Le Donne del vino emergono come un’associazione, senza scopi di lucro, animata dal desiderio di sostenere la cultura del vino e la presenza delle donne all’interno della comunità produttiva del vino. Parliamo di circa 770 donne associate tra ristoratrici, produttrici, sommelier, enotecarie e giornaliste, dal 1988 ad oggi.

La presidente delle Donne del Vino Donatella Cinelli Colombini racconta con passione i successi raggiunti dall’associazione e l’idea di valorizzare, mediante i corsi, le competenze femminili e l’operatività delle dirigenti nei Cda consortili. I corsi che partiranno, mirano a creare le condizioni giuste per stimolare grandi cambiamenti. La presenza delle donne nel vino made in Italy deve essere tangibile, perché esse possiedono innanzitutto competenza e serietà.

Concretamente per potersi iscrivere al corso propedeutico per diventare master of wine bisogna inviare le proprie adesioni entro il 10 Febbraio all’Istituto Grandi Marchi, che ormai da sette anni collabora con l’Institute of masters of wine. Il corso, in lingua inglese, è destinato a quanti desiderano l’ammissione al corso di studi per diventare master of wine, oppure a chiunque sia interessato a conoscere l’approccio di degustazione dei master of wine. L’ammissione prevede una precedente esperienza di tre anni in ambito vitivinicolo o il possesso di qualifiche nel settore.

Durante le tre giornate di corso ci si cimenterà nella conoscenza di differenti temi propri del mondo del vino, con particolare riferimento al programma d’esame dell’Imw, all’attenzione verso il potenziamento delle abilità di scrittura e degustazione necessarie a un aspirante master of wine. Quanti parteciperanno alla master class introductory potranno godere di uno sconto sulla quota di iscrizione all’esame di accesso allo study programme. Nel mondo vi sono 368 master wine di 29 nazionalità diverse e tra queste manca l’Italia. Si nutre la speranza di poter gioire del primo master wine italiano.

 

 

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