IL vino in vignette che diverte

Posted on by

E se bastasse un bicchiere di vino a recuperare una certa idea di mondo, creando valide possibilità di risoluzione a contrasti e incompatibilità di pensiero? Un bicchiere e qualche risata, come quella proposta dalla satira di vignette in mostra a Udine promossa dal Movimento Turismo del Vino del Friuli Venezia Giulia che fino al 28 Febbraio ospita la mostra Spirito di Vino 18 years all’Accademia di Belle Arti di Udine. La mostra rappresenta una bella varietà di pungenti vignette satiriche ispirate direttamente dal vino, i cui fautori Emilio Giannelli, Giorgio Foratini, Valerio Marini ed Alfio Krancic, e diversi altri validissimi aspiranti vignettisti da tutto il mondo, narrano il susseguirsi di una carrellata di fatti avvenuti negli ultimi ventenni sia nella storia d’Italia che fatti relativi a vicende internazionali.

Così, partendo dalla creazione, Adamo ed Eva sembrano essere tentati da due bicchieri di vino rosso offerti su di un vassoio dal serpente, piuttosto che dall’emblematica mela, sulla scena internazionale Trump e Kim Jong-Un assumono le forme fisiche di un vino, domandandosi se un buon Schioppettino friuliano possa essere utilizzato come arma distruttiva, oppure, giocando in casa Italia, Ber-lusconi, Ber-goglio e Ber-sani che troviamo legati da un BER di vino rosso che li unisce. Una serie di vignette pronte a dar voce a pensieri ma soprattutto ad una grande espressione di arte e creatività.

Spirito di Vino nasce nel 2000 crescendo in maniera costante sino al raggiungimento di circa 9000 vignette ricevute, provenienti da ogni parte del mondo, sempre però con un obiettivo ben preciso, ovvero quello di far parlare il vino in maniera trasversale. Questo è ciò che racconta Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia al sito WineNews.

Alla mostra saranno esposte per tutto il mese, oltre alle magnifiche creazioni selezionate per il 2017, anche le vignette più belle realizzate lungo il corso dei tanti anni del concorso, permettendo, così, di godere della bellezza delle vignette e della storia che esse descrivono così da poterla rivivere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *