Vino e giovani: i millennials in America bevono di più rispetto agli italiani

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Secondo una recente ricerca pare che per i giovani italiani, il bere non e’ quotidiano a tavola tra le mura domestiche, bensì un’occasione da sfruttare in locali o momenti conviviali. Sono i Millennials dunque, (popolazione di età compresa 18-35 anni di età), la generazione su cui puntare per avviare nuovamente l’economia italiana.

In America i millennials rappresentano il 42% dei consumi (stimati in 30 milioni di elettroliti di vino), contro invece, l’11% dei 22 milioni di ettolitri consumati in Italia.

Purtroppo il consumo di vino pro capite e’ sceso in Italia, nonostante il nostro BelPaese sia il maggiore produttore di vino al mondo. Secondo uno studio svolto da Wine Monitor l’84% dei giovani ha consumato vino almeno in un occasione nel giro dell’ultimo anno, mentre il 35% ha consumato vino tutti i giorni o più volte nell’arco della settimana.

Il 55% dei giovani consumano vino soprattutto nelle occasioni fuori casa presso ristoranti, enoteche, wine bar ( contro il 22% dei BabyBoomers), durante pranzi e cene di divertimento con amici (il 65%), in occasioni speciali come compleanni/feste (49%) e, naturalmente, all’aperitivo (46%).

Quali sono i fattori determinanti che spingono i millennials ad acquistare una bottiglia di vino?

Prima di tutto il primo criterio che prendono in considerazione e’ la tipologia del vino, in secondo luogo invece, il territorio di origine. I giovani molto spesso prima di acquistare una bottiglia di vino si soffermano altresì sul packaging. 

Secondo gli esperti, ecco quali saranno le direttrici che secondo i ragazzi guideranno i prossimi trend di consumo:

In America si parla soprattutto di vini sostenibili (29%), poi di vini da vitigni autoctoni (17%) e infine di vini bio (15%), mentre in Italia i vini da vitigni locali sono al vertice (31%), seguiti dai vini sostenibili (26%), e infine al bio (18%).

Esperti, bere vino con moderazione fa bene

Il vino se bevuto correttamente e inquadrato nel contesto di una corretta alimentazione fa bene. E’ noto a tutti infatti, che un consumo moderato, legato al pasto fa bene al cuore e il rischio di mortalità si riduce.

Molto spesso si tende a fare confusione tra un consumo moderato e uno eccessivo. E’ molto dibattuto dunque, il legame possibile tra alcool e cancro.

Tuttavia, molti studi dimostrano che se l’alcool e’ accompagnato da una cattiva alimentazione, da una scarsa attività fisica, e’ chiaro che molti elementi negativi interagiscono tra di loro, ma se lo stile di vita e’ sano caratterizzato da una corretta alimentazione, da un buon bicchiere di vino e perche’ no, da una corretta attività fisica, i benefici che ne può trarre l’organismo possono essere davvero tanti.

Gli effetti dell’alcool dunque, vanno visti tenendo ben presente lo stile di vita complessivo.

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