I vini della regione del Rodano, tipologie e caratteristiche

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E’ noto a tutti che la Francia e’ la terra dei grandi vini, e non fa eccezione la valle del Rodano. La valle del Rodano e’ famosa soprattutto per i vini a base di Syrah. I vigneti di questo territorio si suddividono in due parti, ovvero il Rodano settentrionale e quello meridionale.

Il Rodano settentrionale e’ una zona meno estesa, ma la produzione e’ qualitativamente alta, qui, ad esempio si producono i vini Hermitage e Cote Rotie a base di Syrah, mentre la zona meridionale e’ molto più estesa, però la qualità e’ nettamente inferiore.

La superficie complessiva e’ di 155 mila ettari, e la produzione annua si aggira intorno ai 3,4 milioni di ettolitri. I vitigni più coltivati sono i seguenti: la Grenache, la Syrah, il Viognier, e il Trebbiano.

Rodano settentrionale

In questa zona il clima e’ quello tipico continentale, ovvero inverni lunghi e rigidi, ed estati calde e corte. In questo luogo predomina nella maggior parte dell’anno, un vento forte, il mistral, proveniente dalle Alpi, che apporta sia vantaggi ma anche svantaggi alla viticoltura. Da una parte e’ in grado di asciugare l’umidità, fattore fondamentale per il vitigno, ma se il vento diventa troppo forte, come e’ successo in molti casi, allora il rischio di spezzare i grappoli e’ molto alto.

Il terreno e’ caratterizzato da una buona percentuale di gesso, sabbia, ardesia, o calcare, naturalmente questo dipende dalle zone. In questo luogo il vitigno principe e’ la Syrah ma le coltivazioni sono dedicate anche al Viogner. 

Il Rodano meridionale

Anche in questa zona, predomina il mistral, ma i viticoltori hanno pensato bene di circondare i loro vigneti con cipressi e canneti. Il clima in questo luogo e’ di tipo mediterraneo, ovvero inverni miti ed estati calde. I vini che vengono prodotti rispecchiano appieno il clima: vini caldi, alcolici, e se non si fa attenzione si rischia di farli diventare eccessivamente “caldi” carenti di freschezza e dunque di bevibilità.

In questa zona e’ l’uva Granache a predominare, associata a sua volta alla spezia della Syrah, con un processo di vinificazione che viene eseguito in acciaio o in grandi fusti di legno. Il sottosuolo e’ calcareo caratterizzato da uno strato superficiale di ciottoli o sabbia.

Le denominazioni più importanti

Cote-Rotie 

Si tratta di una delle zone più rappresentative della valle del Rodano e qui si producono vini rossi da uve Syrah in purezza. Essi sono diventati famosi per l’intenso aroma di pepe nero. Nonostante i vini di questa zona sono tutti rossi, il disciplinare prevede l’aggiunta di uva a bacca bianca, il Viognier, con una quota massima del 20%. Tuttavia i produttori non utilizzano più del 5% di quest’uva. Miscelando una piccola quantità di Viognier al Syrah, il vino che si ottiene e’ davvero particolare, in quanto si avvertono note esotiche.

Hermitage

In questo luogo, l’uva utilizzata per i vini rossi e’ il Syrah, capace di produrre nelle migliori annate vini robusti con aromi intensi e complessi. Il disciplinare prevede per i vini rossi l’impiego delle uve  a bacca bianca fino ad una percentuale al 15%, tuttavia anche qui i produttori preferiscono vinificare il Syrah in purezza.

Condrieu & Château-Grillet

Condrieu a livello mondiale e’ la patria indiscussa dell’uva Viognier. La produzione riguarda vini bianchi caratterizzati da aromi di frutta esotica, fiori e frutta matura. 

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