Vino rosso per aperitivo, quali sono le migliori scelte?

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Aumenta la voglia di ritrovarsi in compagnia e bere un aperitivo. Una volta l’aperitivo veniva realizzato prima di sedersi a tavola, propedeutico all’appetito, oggi invece è diventata una vera tendenza, tant’è che molti locali hanno deciso di realizzare diversi tipi di aperitivi, dai più alcolici ai semplici analcolici.

L’abitudine dell’aperitivo si perfeziona sempre di più, infatti si è passato da un’aperitivo a base alcolica come ad esempio il Vermuth a un qualcosa di più leggero, come un buon bicchiere di vino.

Ecco qui di seguito un piccolo vademecum sui migliori vini rossi da consumare come aperitivo.

Lambrusco rosso frizzante

Cosa ne pensate di un buon vino rosso frizzante come il Lambrusco? E’ molto apprezzato soprattutto tra i giovani e i meno giovani grazie alla sua freschezza e versatilità. Il Lambrusco è una varietà di uve a bacca rossa coltivate nelle province di Parma, Modena, Reggio Emilia e in misura minore in Basilicata, Trentino, Mantova.

Il Lambrusco Reggiano è caratterizzato da un colore rosso rubino intenso, dalla spuma ricca e dal perlage fine. Si avvertono in bocca note fruttate di ciliegia, di ribes e di mora. Il suo sapore è fresco, leggermente sapido con un finale di ottima persistenza.

Perchè scegliere il Lambrusco? Perchè colpisce per ricchezza aromatica, purezza e morbidezza del frutto.

Un altro buon vino da prediligere è il Bardolino. Ha un colore rosso rubino chiaro tendente al cerasuolo, che con il trascorrere degli anni si trasforma in granato. L’odore è molto gradevole e delicato caratterizzato da leggeri profumi che richiamano violette, piccola frutta rossa e mosto.

Per quanto riguarda il sapore, esso si rivela asciutto, leggermente acido, morbido e con corpo leggero.

Gragnano rosso frizzante

E cosa dire di questo vino dalle mille sfaccettature? Caratterizzato da un colore rosso rubino intenso con schiuma fitta e colorita che va gradualmente in evanescenza, in bocca si presenta morbido, vinoso e frizzante al naso invece si avvertono note fruttate.

E’ ideale da abbinare anche ad alcuni primi piatti come pasta ripiena e lasagne. La temperatura di servizio ideale è di 10°.

Ed infine come non citare l’Aglianico del Vulture? Si tratta di un vino eccellente proveniente dalla Basilicata. L’Aglianico del Vulture è prodotto con uve di un vitigno autoctono.

Aglianico del Vulture: caratteristiche organolettiche

Esso è caratterizzato da un bel colore rosso rubino nel quale sono presenti riflessi aranciati o granati. Il profumo è armonico e al contempo stesso intenso che si accentua con il passare degli anni.

In bocca si presenta morbido, vellutato, caldo e sapido. Diventa con il trascorrere del tempo sempre più vellutato. Per quanto riguarda invece il contenuto dei tannini, esso si rivela ideale. A seconda delle tipologie di vino, la gradazione alcolica è tra gli 11,5° e i 14°. 

Questo vino può essere venduto anche nelle tipologie “Riserva” o “Vecchio”. La particolarità di questo prodotto è che non può essere messo in vendita prima che sia trascorso un anno dalla vendemmia.

Grazie alle sue caratteristiche organolettiche, si sposa molto bene anche con le carni bianche e rosse, formaggi stagionati e piatti a base di selvaggina.

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