Napa Valley e vino, storie e vitigni più importanti

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Come direbbe qualcuno forse non tutti sanno che anche negli Stati Uniti c’è una zona particolarmente rinomata per la viticoltura e la produzione di vino pregiato. Si tratta della Napa Valley, una valle della California, a nord-est di San Francisco, apprezzata nel mondo per i suoi vini, dai bianchi ai rossi e perfino per i vini spumanti prodotti con il sistema del metodo classico.

In quest’aerea vengono utilizzate tecnologie avanzate per la coltivazione e la produzione, dove l’intraprendenza americana sicuramente la fa da padrona per consentire uno stile internazionale che la rende una zona unica al mondo.

La storia vinicola della Napa Valley

Nell’area vinicola trova spazio lo Zinfandel, un’uva di antica tradizione, dal IXX secolo, introdotta dall’Europa, oggi ormai considerata uva autoctona statunitense.

Già prima dell’arrivo dello Zinfandel in California si produceva vino, soprattutto alcuni missionari francescani lo usavano per riuscire a ricavarne elemosine fin dalla metà del ‘700. Si parla della varietà Mission chiamata così appunto per i produttori principali. Nel 1838 inizia l’avventura vinicola della Napa Valley, George Yount inizio con il suo primo vigneto di Mission, inizialmente solo per uso personale e poi con l’avvento delle prime cantine che si espansero in modo rapido. In venti anni più di 150 aziende.

L’arrivo della filossera bloccò questa espansione a fine ‘800, poi rallentata dal proibizionismo di inizio ‘900, con il divieto di produzione, il trasporto e la vendita di qualunque bevanda alcolica.

Nel 1950 c’erano poco più di una dozzina di cantine in attività, la ripresa iniziò negli anni ’60 del secolo scorso e oggi si contano circa 200 aziende vinicole su una superficie di circa 13.700 ettari.

La Napa Valley e il vino

L’area viticola della Napa Valley coincide con il territorio della contea di Napa e una piccola parte a nord-est del lago Berryessa.

Oltre alla suddetta varieta Zinfandel, la viticoltura della Napa Valley si basa su varietà internazionali di origine francese. Tra le varietà di uva bianca troviamo il Chardonnay che prevale sulle altre, come il Sauvignon Blanc, Chenin Blanc, Riesling, Sémillon e Gewürztraminer.

Per le varietà rosse troviamo il Cabernet Sauvignon e altre minoritarie come il Pinot Nero, Merlot, Zinfandel, Cabernet Franc e Petite Sirah.

Nella Napa Vally si produce solo il 4% del vino di tutti gli Stati Uniti ma tra i più pregiati e apprezzati.

Dare delle caratteristiche generali ai vini della Napa Valley è difficile anche per la diversità geologica di tutta l’area e le differenze climatiche tra nord e sud.

La Napa Valley è terra da visitare per i suoi grandi vigneti, lussuose sale di degustazione e cittadine tipiche e accoglienti. Attraversata dalla famosa Silverado Trail, si snoda in ampie distese rigogliose, tra le quali spicca la Sonoma County costeggiata dal Russian River. In questa zona, grazie alla produzione vinicola internazionale, si sono ottenute medaglie e riconoscimenti di ogni tipo.

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