Quale bicchiere si usa per il vino: cosa dice il galateo

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Quando invitiamo a casa nostra parenti o amici vogliamo che il tutto venga  svolto a regola d’arte e che il servizio che offriamo sia impeccabile. Anche se non abbiamo tutti i servizi di bicchieri della nostra nonna possiamo ugualmente accogliere i nostri commensali in maniera dignitosa e decorosa, facendo attenzione ad alcuni piccoli accorgimenti.

Come si mettono i bicchieri a tavola?

Nel tradizionale galateo i bicchieri consentiti sulla tavola sono massimo 5, naturalmente se si dispone di una tavola piccola è chiaro che non sarà possibile metterli tutti e 5, tuttavia basta possedere almeno un numero sufficienti di bicchieri.

La cosa importante dunque, è che ci siano sulla tavola almeno due bicchieri, uno per l’acqua, e l’altro per il vino. Ma attenzione, se durante il pranzo o la cena, si avrà a disposizione più di un vino allora in questo caso, bisognerà cambiare bicchiere di volta in volta.

Per posizionarli in modo corretto, essi dovranno essere disposti obliquamente sopra il piatto partendo da destra in ordine crescente di grandezza. Solo il flute se necessario andrà posizionato sopra i bicchieri, mentre quelli specifici per liquori e amari andranno messi alla fine del pasto, quando sarà la volta degli alcolici.

Naturalmente se non si ha l’apparecchiatura di un ristorante stellato, è chiaro che un bicchiere generico del vino per servire lo champagne andrà anche bene. Tuttavia sono proprio le caratteristiche di ogni calice che determinano un impatto differente tra la bocca e il vino. Proprio per questa ragione esistono moltissime forme di bicchieri che esaltano al massimo le caratteristiche di alcuni vini.

Poichè ogni vino ha caratteristiche diverse bisogna utilizzare il bicchiere adeguato e alla giusta temperatura.

Quali caratteristiche deve possedere il bicchiere da vino?

Il bicchiere da vino deve essere di cristallo e di spessore minimo, inoltre lo stelo deve essere lungo in modo tale che il calore e il profumo della mano non influiscano nella degustazione.

Un altro aspetto molto importante è che il bicchiere non va mai afferrato per la coppa ma per lo stelo.

Dove vanno serviti i vini?

I vini bianchi e giovanni vanno serviti in bicchieri dal volume ridotto in modo tale da non disperderne la profumazione della bevanda. Il bordo deve essere svasato per poter favorire la percezione dei profumi fruttati.

I vini bianchi e maturi invece vanno serviti in bicchieri a tulipano in quanto permette di assaporare appieno la gustosità del vino.

Per quanto riguarda i vini rosati vige la stessa regola dei vini bianchi giovani, mentre per i vini rossi giovani, essi vanno serviti in bicchieri di media grandezza. E che dire dei vini rossi maturi? Per poter esaltarne tutta l’aromaticità e il sapore, essi andranno serviti in bicchieri larghi e panciuti.

I vini spumanti metodo classico e champagne vanno serviti nelle lunghe flutes, mentre i vini spumanti secchi metodo charmant o prosecchi vanno serviti nelle mezze flute.

Lo spumante dolce va servito nelle coppe ed infine i vini dolci vanno serviti in bicchieri piccoli di forma regolare.

Con queste piccole accortezze da tenere in considerazione, di sicuro si farà una gran bella figura con i propri ospiti.

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