Vino: il Ministro Martina incontra le principali organizzazioni del settore vitivinicolo

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Il Ministro delle politiche agricole, Maurizio Martina ha incontrato qualche giorno fa a Roma le principali organizzazioni e rappresentanze del settore vitivinicolo italiano per confrontarsi su alcune priorità del comparto.

In particolar modo sono stati tre i punti su cui bisognava discutere, ovvero:

  • attuazione del testo unico del vino
  • nuovo decreto OCM per la promozione per la campagna 2017-2018
  • operatività del registro telematico del vino

Attuazione del Testo Unico del Vino

Il binomio tradizione e innovazione è da sempre una costante del settore vitivinicolo e non poteva di certo mancare nel Testo Unico nel Vino. Infatti il provvedimento da un lato apre nuovi orizzonti all’innovazione, in particolar modo per quel che concerne l’introduzione in etichetta di sistemi di informazione al consumatore, contribuendo così ad incrementare la trasparenza, mentre d’altro canto con tale provvedimento, viene garantita una sorta di tutela per la salvaguardia dei vigneti storici e non.

Con l’attuazione del provvedimento, vengono promossi diversi tipi di intervento di recupero nonchè di salvaguardia di quei vigneti che si trovano nelle zone a rischio dissesto idrologico. Quindi con l’attuazione del testo unico del vino, si è stabilito un metodo di lavoro che riguarda tutte le organizzazioni del settore vitivinicolo e che prenderà piede già a partire dalle prossime settimane.

Sul fronte del registro telematico invece, sono state al momento bloccate le sanzioni fino al 30 giugno. “Rilanciare la competitività e l’eccellenza del settore vinicolo italiano” questo è il messaggio di fondo dell’intero provvedimento.

Maurizio Martina soddisfatto dell’incontro

Per aiutare il settore vitivinicolo a consolidare la leadership italiana, il ministro delle politiche agricole, Maurizio Martina si è dichiarato alquanto soddisfatto dell’incontro tenutosi il 26 aprile a Roma. 

I provvedimenti che dovranno essere messi in atto di sicuro si riveleranno alquanto utili nel settore in questione,  poichè saranno in grado di semplificare la vita delle aziende nonchè a rafforzare al contempo stesso la promozione internazionale.

Con il Testo Unico si può contribuire a rafforzare la crescita di un settore che oggi vale più di 14 miliardi di euro e con un export che supera i 5,5 miliardi di euro.

I punti chiave di tale incontro sono stati dunque, la semplificazione sulla produzione, il commercio, l’etichettatura,  e il sistema sanzionatorio che a quanto pare è stata confermata la proroga dello stop alle sanzioni fino al 30 giugno, come illustrato precedentemente.

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