Storia del vino Marsala

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La storia del vino Marsala affonda in radici molto antiche. Si tratta di un vino che ha avuto momenti di gloria divenendo un vino pregiato e pertanto acquistato solamente dalle persone ricche, ma ha avuto anche momenti di decadenza tanto da essere definito come un comune vino da tavola. Tuttavia grazie alla caparbietà e alla serietà di produttori seri, che non si sono mai arresi ma che hanno combattuto sempre e comunque, oggi il Marsala è tornato ad essere un grande vino, ricco, complesso e pieno di emozioni, insomma un vino eccellente capace di stupire chiunque, grazie alle eccellenti caratteristiche che solo tale bevanda è capace di regalare.

Storia del vino Marsala

La tradizione racconta la storia di un mercante inglese, John Woodhouse, il quale trovandosi a Marsala, ne scoprì il vino tant’é che decide di inviarlo nella sua terra divenendo così famoso e importante. Ma la storia in realtà dovrebbe essere completata ricordando le origini primordiali di tale bevanda e dunque, si dovrebbe risalire ai tempi dei Romani.

Sebbene il mercante straniero rafforzò il Marsala, già nei tempi antichi, Plinio il Vecchio citava nei suoi racconti il Mamertino, il celebre vino che può essere considerato come l’antenato del Marsala.

Ma se andiamo a ritroso, è possibile constatare che oltre a John Woodhouse, un altro uomo che esportò il vino fuori dalla regione fu un pittore, Pier Paolo Rubens il quale, affascinato da questo vino dal gusto particolare e raffinato, a fine soggiorno decise di trasportarlo ad Anversa. Ma bisognerà attendere fino al 1832 per vedere entrare in scena nel mondo del Marsala un italiano. Sarà la volta di Vincenzo Florio di Bagnara Calabra che deciderà di investire nel vino. Fondò il suo stabilimento e da lì a mano a mano il successo è stato eclatante.

Dopo Florio anche altre storiche famiglie decisero di dedicarsi alla produzione vitivinicola del Marsala. Ma dopo un primo successo di fama e prestigio, nel 1900 comincerà a decadere divenendo un tipico vino comune. Sarà solamente dopo il 1980 che prenderà nuovamente quota grazie ad alcuni produttori che metteranno in atto nuove tecniche.

Produzione del Marsala

Il Marsala è un vino liquoroso, corposo e ricco che si presenta in diverse varianti a seconda delle uve utilizzate. In base al contenuto zuccherino, il Marsala può essere secco, semisecco o dolce.

A seconda dell’invecchiamento nonché delle produzioni si distinguono: il Marsala Fine, il Marsala Superiore, il Superiore Riserva, il Marsala Vergine (o Soleras) e il Vergine Riserva.

Abbinamenti

Il Marsala si può abbinare a diverse pietanze grazie alle sue molteplici caratteristiche e alle sue varianti. Un Marsala secco, superiore o Vergine, può essere accompagnato da formaggi dal gusto deciso come Pecorino e Gorgonzola.

Allo stesso modo il Vergine Soleras può essere abbinato a sapori anch’essi particolarmente strutturati, come la carne, la selvaggina, ma anche il pesce e le zuppe possono essere tranquillamente accostati.

Per quanto riguarda il dolce invece, il Marsala regala il suo aspetto migliore. Infatti non sono poche le ricette che hanno come protagonista questo vino liquoroso.

 

 

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