Come si fa il vino cotto, consigli e informazioni

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Il vino cotto è una ricetta tipica delle Marche e dell’Abruzzo, si consuma soprattutto nelle zone di Macerata, Ancona, Ascoli Piceno e Fermo. Non bisogna confondersi con il vino cotto di Puglia poiché esso si prepara con il mosto fresco.

Per poter preparare il vino cotto bisogna utilizzare l’uva nera tipica per la realizzazione del Montepulciano d’Abruzzo o del Sangiovese.

Il vino cotto è un vino dolce e forte al contempo stesso, dal colore variabile dal rosso al rosso ambrato con tendenza a sfumature nocciola, dal sapore in perfetto equilibrio fra dolcezza e acidità. Inoltre, a seconda del tipo di invecchiamento ha una gradazione alcolica che va dal 12% al 14% ed è ricavato dalla bollitura del mosto di vari tipi di uva. 

Vino cotto e vari abbinamenti

Anticamente era solito berlo come un normale vino da tavola, ora invece è più indicato come vino da dessert e si sposa bene con le ciambelle e con i biscotti secchi. Ma oltre a ciò, il vino cotto viene utilizzato anche nella preparazione di dolci, un dolce tipico è proprio quello dei biscotti al vino cotto, molto famosi e amati sia da grandi che da piccini. Ma non finiscono qua gli utilizzi di questa bevanda, perchè essa può essere utilizzata anche per insaporire marmellate oppure le carni.

Vino cotto e salute

Secondo una recente ricerca è stato appurato che il vino cotto possiede molteplici proprietà benefiche che influiscono sull’organismo rendendolo sano e vigoroso. Infatti, ricco di tannini, polifenoli, sali minerali e vitamine, possiede proprietà antiossidanti in quanto combatte l’invecchiamento cellulare e in aggiunta previene diverse patologie quali malattie cardiovascolari e tumorali. 

Quando avviene il processo della caramellizzazione degli zuccheri, durante la fase di cottura del mosto, in pratica, il potere antiossidante che si sprigiona è tre volte superiore rispetto al vino bianco.

Vino cotto e un po’ di storia

La tradizione del vino cotto arriva da un’epoca lontana ovvero quella romana, dove questa bevanda per molti era considerata un lusso solo per poche persone. Faceva parte della dote della sposa e si serviva al termine di un ricco banchetto  come un pregiato liquore.

Successivamente questa pratica è andata a scemarsi, ma la ricetta si è tramandata di generazione in generazione . Esistono diverse varianti di vino cotto, con l’aggiunta o meno di spezie, quella che noi proporremo si utilizzerà solo il mosto.

Vino cotto e la sua preparazione

Ma andiamo a vedere nel dettaglio come si prepara il vino cotto. Si tratta di una bevanda di prestigio, dunque, per chi vuole realizzare la ricetta correttamente ecco come si fa:

Prima di tutto bisogna avere a disposizione 4 kg di uva nera. Dopodichè dividere gli acini dai raspi e schiacciare il succo d’uva. Anche le bucce bisogna schiacciare. Terminata questa procedura, filtrare tutto il succo ottenuto, in una pentola, preferibilmente a rame e farlo cuocere per almeno 10 ore a fiamma bassa. Sarà pronto nel momento in cui sarà ridotto di un terzo.

Quando si sarà ristretto, farlo raffreddare e in seguito versarlo in una botte di legno. Chiuderlo con un tappo di sughero e farlo riposare per almeno 1 anno. 

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