Vinitaly, come sta andando la 51esima edizione

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Il grande evento a Verona è già partito qualche giorno fa, precisamente il 9 aprile e terminerà domani, 12 aprile 2017. La presentazione dei vini e dei distillati ci attende per la 51esima edizione nella grande città. Ancora una volta, professionisti del settore vinicolo e non solo, si riuniranno per la più grande fiera dedicata al vino.

Il Vinitaly per più di 50 anni è cresciuto in maniera esponenziale divenendo via, via una vetrina imperdibile per le imprese del settore, nonché un incontro strategico, con il solo ed unico scopo di esibire i propri prodotti al mondo e fare così business. Infatti, il 2017 ha registrato un boom di adesioni. Secondo una recente indagine, il numero degli espositori è aumentato del 4% in più rispetto allo scorso anno.

Focalizzata sul business B2B Vinitaly non è soltanto una fiera basata sul vino e sui distillati ma è altresì, una presentazione della cultura enogastronomica Made in Italy, oltre ad essere un mezzo per la promozione turistica dell’Italia poiché ha l’opportunità di presentare a oltre 49.000 buyer esteri i propri prodotti di eccellenza.

Protagoniste come sempre, tutte le sfumature di Bacco, per un totale di oltre 4.000 espositori provenienti da ogni parte del mondo. Tra le varie novità da scoprire? Ve lo sveliamo subito: i sake direttamente dal Giappone, e le cantine di Andorra e Kosovo, presenti negli spazi di Veronafiere per la prima volta. Oltre naturalmente, ai nettari di Paesi, quali Russia, America e Cina.

Vinitaly aperto al pubblico?

L’ingresso all’area fieristica di Vinitaly è rivolto agli operatori del settore, ma la rassegna ha previsto altresì degli eventi per un pubblico più vasto. Ecco qualche piccolo assaggio: all’interno della Loggia di Fra’ Giocondo di Piazza dei Signori (nell’enoteca di Vinitaly Wine Club) è possibile gustare in tutta la loro prelibatezza i migliori vini italiani oltre ad ascoltare diversi racconti letterari ad opera di Bruno Vespa e Giuseppe Culicchia.Ma oltre a questi eventi, cari lettori, sono in programma i concerti di artisti da Irene Grandi a Joe Bastianich.

Se ci spostiamo verso l’Arsenale austriaco invece, sono di scena i vini naturali e biologici prodotti senza l’aggiunta di sostanze chimiche, ma tutto realizzato in modo naturale. Ma non finiscono qui gli eventi poichè, dai truck provenienti da tutta Italia è da provare lo street food, molto in voga in questi ultimi anni.

In una valorizzazione congiunta che unisce gastronomia ed enologia nella promozione del territorio italiano nonchè  delle eccellenze italiane, gli eventi “food” che coinvolgono chef stellati e non, non mancano, dunque, di certo.

In conclusione

Vinitaly non è solo un modo per confrontarsi con realtà dello stesso settore, ma è altresì un modo per realizzare reti e sinergie  dal punto di vista dello sviluppo tecnologico. Già proprio così…Infatti grande spazio è dedicato al mondo della tecnologia con il ventesimo anno di Enolitech. Sarà possibile ammirare soluzioni personalizzate per ogni tipologia di esigenza: dalla gestione delle cantine fino all’applicazione di materiali di qualità per il trasporto, ponendo un occhio di riguardo anche per quanto concerne il packaging e la cura del particolare.

Il settore in questione offre grandi opportunità sia alle aziende di settore che possono promuovere e far conoscere nuove applicazioni oppure agli operatori che vogliono migliorare la propria immagine aziendale rendendo più efficiente il processo produttivo.

 

 

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