Vini per pranzo di Pasqua, i nostri consigli

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La Pasqua sta per arrivare e molti si apprestano a leggere ricette per realizzare menù di tutto rispetto. Che sia tradizionale o all’insegna delle nuove tendenze, poco importa, poichè si tratta di un grande momento culinario, e come tale non va sottovalutato, per cui voi scegliete le ricette e noi scegliamo i vini più consoni per il pranzo suddetto.

Vini da aperitivo: le scelte più adatte

Siete pronti? iniziamo subito, partendo dall’aperitivo: via a qualche stuzzichino per acquietare lo stomaco e poi cosa c’è di meglio nell’abbinare l’ Abate Nero metodo classico Trento doc? Il suo sapore decisamente fine ed elegante al contempo stesso, rendono tale spumante unico ed inconfondibile. Ha grande personalità ed in aggiunta il suo sapore esalta le note tipiche dello Chardonnay. E’ particolarmente indicato per gli aperitivi, ma può essere abbinato anche con gli antipasti freddi e i crudi di mare.

Per chi invece preferisce la semplicità può optare per il Valdobbiadene Prosecco Doc. Dal profumo intenso e fragrante, dal sapore elegante e fruttato, questo vino è ottimo come aperitivo e non solo, ma è altresì ideale per accompagnare piatti raffinati di pesce, crostacei e frutta fresca.

Vini per i primi piatti

Passiamo ora ai primi piatti: che ne dite di preparare delle buone crespelle ripiene fatte in casa con l’aggiunta di prosciutto e formaggio? Sicuramente metterete tutti d’accordo. Prepararle è molto semplice e i tempi di realizzazione non sono poi tanto lunghi. A questo primo piatto possiamo abbinare due vini bianchi dalle doti inaspettate, ovvero: Greco bianco del Taburno e Riflessi Circeo Bianco.

Per quanto concerne la prima tipologia, si tratta di un vino dal sapore fresco e secco, il suo odore è molto gradevole, mentre per chi vuole lasciare al palato un retrogusto fresco e delicato di fiori bianchi e frutta tropicale, allora in questo caso I Riflessi Circeo Bianco fanno proprio al caso vostro. Ma per gustare ogni sfumatura di questo vino, vi consigliamo il bicchiere a Tulipano. Grazie ad  un’apertura leggermente allargata, il vino in questione, è in grado di esaltare al meglio i profumi nonchè gli aromi al naso. Un piccolo consiglio: da servire fresco a 8-10°C.

Vini per secondi piatti

Un vino rosso corposo dal carattere deciso esalterà invece, i secondi piatti di carne tipica della tradizione Già, proprio così. Sia che si tratta del classico capretto oppure che scegliate di portare in tavola un arrosto o un filetto con un calice di Montecucco Rosso Sangiovese Bio, i complimenti da parte degli ospiti, di sicuro non mancheranno. Piacevole impatto al naso, dove spiccano note di ciliegia e frutti di bosco accompagnate da sentori di spezie dolci. Il suo gusto è invitante, i tannini sono avvolgenti e al contempo stesso giocano in equilibrio con la freschezza della componente acida.

Vini da dessert: quali scegliere?

E per finire, il trionfo di dolci. Cosa ne dite di un calice di Moscati d’Asti Saracco? Oramai è diventato un vero e proprio punto di riferimento per tutti gli appassionati degustatori di questo vino. Color giallo paglierino luminoso versato nel bicchiere da vita ad una spuma leggermente vivace. Il gusto è dolce, garbato e gentile. Ideale con tutta la pasticceria secca e non disdegna un sorbetto al limone.

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