Il vino? Un rimedio per prevenire l’ictus

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Il vino non fa solo buon sangue, ma aiuta anche a prevenire l’insorgenza di ictus ischemico, perché abbassa i livelli di fibrinogeno, una proteina che riduce i trombi. È quanto rivela un recente studio condotto in Svezia, che ha analizzato il rapporto tra la patologia e le abitudini alimentari delle vittime.

Bere vino moderatamente può ridurre i trombi

Fino a due bicchieri di vino al giorno possono ridurre il rischio di ictus ischemico e proteggono la salute. È questa la sintesi del lavoro portato avanti dagli esperti del Karolinska Institute di Stoccolma, che hanno rivelato appunto che un consumo moderato di vino abbassa i livelli di una proteina che produce i trombi.

Spinta al colesterolo buono

La ricerca condotta in Svezia si è basata sulla rassegna di 27 studi precedenti che avevano coinvolto 27mila vittime di ictus: in particolare, gli studiosi si sono concentrati sulle le loro abitudini alimentari, compreso quelle legate al bere e al consumo di alcol. In questo modo, hanno scoperto che una piccola quantità di vino assunta quotidianamente consente di aumentare i livelli del colesterolo “buono”, proteggendo così dal rischio di coaguli nel sangue.

Attenzione al consumo moderato

Mai come in questo caso, però, bisogna fare attenzione ai livelli del consumo di alcol; come spiega la dottoressa Susanna Larrson, autrice dello studio, già “precedenti ricerche hanno trovato una associazione tra l’alcol e livelli più bassi di fibrinogeno, una proteina che aiuta la formazione di trombi. Mentre questo può spiegare l’associazione tra il bere moderatamente alcolici e un più basso rischio di attacco ischemico, dall’altro lato, per quanto riguarda la pressione arteriosa, può aumentare il rischio di ictus emorragico”.

Cos’è l’ictus ischemico

L’ictus ischemico o cerebrale è ritenuta la principale causa di disabilità nelle persone adulte, oltre che una delle più frequenti cause di morte, ed è causato dalla riduzione del flusso sanguigno o dalla rottura di un vaso sanguigno. Due casi su tre si verificano dopo i 65 anni, e in genere compare solitamente all’improvviso, di frequente senza alcun dolore di preavviso. Soltanto nei casi di emorragia cerebrale si possono presentare dei mal di testa precedenti, mentre gli altri sintomi tipici dell’ictus sono l’improvvisa di mancanza di forza, accompagnata a un formicolio o alla mancanza di sensibilità a un braccio e a una gamba, ma in genere possono anche verificarsi difficoltà nel parlare o nel vedere da un lato del volto.

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