Le migliori annate di Dom Pèrignon

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Uno degli champagne più famosi al mondo è di certo il Dom Pèrignon, che più che un marchio è diventato un vero e proprio ambasciatore di questa tipologia di vino francese.

Il termine “Dom” deriva dal latino dominus, ed era un titolo utilizzato dai monaci benedettini in segno di rispetto. Uno di questi era l’abate Pèrignon, vissuto nel XVII secolo, a cui si deve l’invenzione del tipo di lavorazione peculiare degli Champagne francesi.

Le migliori annate di Dom Pèrignon

Stando al parere degli esperti, alcune tra le migliori annate di Dom Pèrignon sono, nell’ordine quelle appartenenti alle annate del 1959, del 1961 e del 1964.

Un’altra eccellente annata di Dom Pèrignon è quella del 1969, e facciamo riferimento a quella particolare categoria di bottiglie appartenenti alla cosiddetta Oenothèque, cioè una speciale riserva di Champagne di marca Dom Pèrignon conservati con cura, e caratterizzati per un’etichetta nera con scritte dorate.

Nel gergo tecnico, l’Oenothèque era quella parte della cantina in cui si conservavano i vecchi millesimati, alcuni dei quali con ancora presenti i lieviti della fermentazione.

Sempre in riferimento a questa speciale riserva di Dom Pèrignon, anche la vendemmia del 1973 regala ottime sensazioni al palato, grazie ad una morbidezza ossidativa molto particolare.

Andando avanti con gli anni ’70, si segnala come una delle migliori annate di Dom Pèrignon quella del 1976, che secondo il parere degli enologi è una delle più incredibili di sempre, grazie al sapore fruttato e all’acidità persistente nonostante il lungo periodo di affinamento.

Passando invece in rassegna il decennio ’80, una delle migliori annate di questo champagne è quella del 1983, dal sentore di agrumi e dal sapore intenso, pieno e sapido.

Per quanto riguarda infine gli anni ’90 del secolo scorso, quella  del 1990 si caratterizza per un ottimo perlage; ma quella che tutti gli intenditori in fatto di champagne considerano la migliore bottiglia di Dom Pèrignon degli decennio Novanta, oltre che una delle migliori di sempre, è senza ombra di dubbio quella appartenente all’Oenothèque 1996.

In molte classifiche questa bottiglia ha raggiunto grandi risultati, battendo le rivali Bollinger Vieilles Vignes Françaises del 2004, Krug Clos du Mesnil del 2000, ed il Veuve Clicquot Cave Privée Rosé del 1979, le quali hanno ricevuto 98 punti su 100.

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