I vini dell’Opera: La Spagna

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La Spagna possiede la maggiore superficie coltivata a vite del mondo, tuttavia è il terzo paese produttore di vino, dopo Italia e Francia, a causa dell’elevata quantità di vigneti vecchi, con produzioni piuttosto contenute, piantati in zone aride o poco fertili.

Una caratteristica della Spagna, dal punto di vista enologico, è rappresentata dalla spiccata diffusione nel paese delle uve autoctone; in Spagna il fenomeno delle cosiddette “uve internazionali” (Chardonnay, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot) non ha avuto particolare diffusione.

Il vino è parte della tradizione di questa terra: oltre fama e alla particolarità dello Jerez, oggi una affascinante realtà enologica spagnola è costituita dalle bollicine del Cava, prodotte nella zona Penedes della Catalogna, a pochi chilometri da Barcellona; per quanto riguarda le varietà a bacca rossa, l’uva più rappresentativa della Spagna, è certamente il Tempranillo.

I Vini dell’Opera, che sarà possibile degustare durante le serate della rappresentazione di Carmen, sono il Castillo Perelada Cava Reserva Brut, uno spumante Metodo Classico e l’Emilio Moro Finca Resalso 2014, un puro tempranillo.

Castillo Perelada Cava Reserva Brut

Castillo Perelada Cava Reserva Brut

Il Castillo Perelada Cava Reserva Brut è uno spumante Metodo classico. Il nome Cava deriva dalla parola spagnola che significa cantina sotterranea, in riferimento al luogo di affinamento del vino, secondo il metodo di produzione.

Già nel Settecento, in Catalogna era nota l’esistenza del vino spumoso, grazie ai produttori di tappi in sughero di Gerona, che rifornivano clienti nella regione di Champagne; poi, verso la fine dell’Ottocento, si verificò uno sviluppo importante dell’industria enologica nel Penedès, a pochi chilometri da Barcellona.

Ciò fu dovuto principalmente alla calamità della fillossera, un afide arrivato dall’America, che distrusse gran parte dei vigneti della Francia. Questo disastro provocò l’esplosione commerciale del vino proveniente da oltre i Pirenei. Fu in questo periodo di grande fermento che si svilupparono le bollicine spagnole. Nel 1932 il primo Statuto del vino fissò le regole della vinificazione in Spagna, includendo anche i parametri relativi ai vini spumanti ottenuti dalla seconda fermentazione in bottiglia.

Le cantine di Castillo Perelada

Le cantine di Castillo Perelada

Negli anni Cinquanta lo spumante prodotto in questa regione della Spagna veniva esportato con crescente successo in Inghilterra e in tutto il Commonwealth. A ciò seguì l’ufficializzazione della dicitura Cava nel 1959.

I vitigni da cui trae origine il Castillo Perelada Cava Reserva Brut sono tutti autoctoni: Macabeo (40%), Parellada (30%), Xarel-lo(30%); la fermentazione avviene a temperatura controllata, a cui segue la seconda fermentazione in bottiglia, secondo il metodo tradizionale.

Rimane in cantina per circa quindici mesi, con permanenza sui lieviti, in base al disciplinare Reserva Brut, prima della sboccatura.

Il perlage è fine e le bollicine sono ben distinte; il colore è giallo pallido; l’aroma si presenta fine, con sentori di frutta; la struttura è ben bilanciata ed elegante.

Emilio Moro Finca Resalso 2014

Emilio Moro Finca Resalso 2014

L’Emilio Moro Finca Resalso 2014, è un vino prodotto con uve Tempranillo al 100%.

Questo vino si produce nella regione della Castiglia Leon, situata a nord di Madrid, a sud rispetto alla Rioja, un’altra importante zona vinicola spagnola. Il nome Finca Resalo deriva dal nome di un vigneto storico, piantato nel 1933, anno della nascita del fondatore della cantina, Emilio Moro; oggi le vigne da cui si produce hanno dai cinque ai quindici anni.

Il termine Tempranillo deriva da temprano, perché a maturazione temprana, cioè precoce. Ciò rende il vitigno adatto alla coltivazione nelle zone relativamente fredde del nord della Spagna.

Anche in questa regione, pur essendo la coltivazione della vite già praticata da secoli, la fortuna iniziò verso la metà del 1800, quando i vigneti francesi furono colpiti prima dall’oidio e poi dalla fillossera; molti produttori della zona di Bordeaux si trasferirono in queste zone della Spagna, in cerca di fortuna e di nuovi vigneti.

Le vigne dell’Emilio Moro Finca Resalso si trovano ad un’altitudine compresa tra i 750 e i 1000 m. sul livello del mare. I terreni sono composti di gesso e argilla.

I vigneti della cantina Emilio Moro

I vigneti della cantina Emilio Moro

Il colore del vino è profondo rosso granato con una sfumatura viola. Al naso, si presenta ricco di aromi qualità, con le note predominanti di gelso, mirtillo e liquirizia. Al palato è ben equilibrato, con tannini gustosi e maturi. Il grado alcolico è 13,50% in volume. E’ un vino dallo stile fresco, piacevole e fruttato.

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