Conegliano Valdobbiadene – Prosecco DOCG

Posted on by

Sempre più diffuso e apprezzato soprattutto fuori dai confini nazionali al punto che già nel 2014 supera in consumo ed esportazione lo champagne e in Gran Bretagna guadagna un vero e proprio primato con l’aumento del 75% delle vendite, il Prosecco italiano è il vino spumante italiano più diffuso e più bevuto all’estero.

Oggi ci occupiamo di una specifica denominazione di prosecco: il Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG (da non confondere con il Prosecco DOC), il cui disciplinare è stato approvato nel 2009 con ultima modifica nel 2014.

La sua terra d’origine è il Veneto e la sua zona di produzione abbraccia, secondo quanto stabilito dal disciplinare, quindici comuni tra Conegliano a est e Valdobbiadene a ovest, sulla riva sinistra del Piave.

A nord la fascia prealpina protegge il vigneto dalle fredde correnti provenienti dalle Alpi e a sud la Laguna di Venezia, distante solo 40km, assicura temperature miti.

È una zona che per composizione geologica e condizioni climatiche si mostra particolarmente vocata alla coltivazione di uve a bacca bianca: qui i terreni sono caratterizzati dalla prevalenza di arenarie e marne e il clima è di tipo temperato con grandi escursioni termiche tra il giorno e la notte che favoriscono il pieno sviluppo dei caratteri aromatici delle uve.

Il Conegliano Valdobbiadene – Prosecco DOCG è prodotto a partire dal vitigno Glera a cui possono essere aggiunte per un massimo del 15% uve autoctone Verdiso, Bianchetta trevigiana, Perere e Glera lunga da sole o congiuntamente.

ProseccoI vigneti sono tutti posti su colline ben esposte (è vietato dal disciplinare coltivare uva da destinate a questo vino nella bassa pianura, nel fondovalle o su colline esposte a tramontana). La particolare pendenza delle colline di questa zona assicura un eccellente drenaggio delle acque e sui pendii più ripidi (come per esempio a Cartizze, di cui parleremo a breve) impone di condurre tutte le operazioni in vigna in modo manuale.

A tal proposito è da sottolineare che quando su una bottiglia di Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG si trova in etichetta la menzione “Rive” significa che quel vino è frutto di uve provenienti da un unico comune o un’unica frazione (che si menziona di seguito) vendemmiate obbligatoriamente a mano, in questo modo le bucce si mantengono integre e si preservano meglio gli aromi che andranno a comporre il corredo olfattivo del prosecco.

Il disciplinare del Conegliano Valdobbiadene Prosecco prevede che il vino possa essere frizzante o spumante, quest’ultimo accompagnato dalla dicitura “superiore”; inoltre, è possibile leggere “Superiore di Cartizze” che identifica l’omonima zona di provenienza di quel prosecco: Cartizze è una piccola frazione di Valdobbiadene di circa 100 ettari e le uve raccolte a Cartizze devono essere vinificate esattamente in questa zona e non altrove.

Per le altre tipologie, invece, è sufficiente che le uve siano raccolte e vendemmiate all’interno dei quindici comuni che rientrano nella denominazione, fatta eccezione per lo spumante per il quale è ammessa la pratica correttiva con vini ottenuti a partire da pinot grigio, pinot bianco, pinot nero e chardonnay insieme o da soli per un massimo del 15% provenienti da altri comuni in provincia di Treviso, in ogni caso specificati nel disciplinare.

Il Conegliano Valdobbiadene – Prosecco spumante può essere prodotto in tutte le tipologie tranne extra-brut e dolce e può portare in etichetta la dicitura “millesimato” se almeno l’85% dell’uva appartiene all’anno di vendemmia espresso. Tutte le bottiglie di Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG portano un marchio collettivo, esclusivo e obbligatorio nella fascetta sostitutiva del contrassegno di Stato.

È stato stimato che attualmente il 90% del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG è spumantizzato. Per un rapido ripasso sulla spumantizzazione con metodo Martinotti ti rimandiamo a questo link.

Un pensiero su “Conegliano Valdobbiadene – Prosecco DOCG

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • xtrawine-blog-article-right1
  • Articoli Recenti

  • Facebook

  • 1