I vini dell’Opera: Abbazia di Novacella

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L’Abbazia di Novacella è situata nella zona vitivinicola più settentrionale dell’Italia, in Alto Adige. L’altitudine a cui sono posti i vigneti va da 600m a 900m, il clima è fresco e i terreni sono ricchi di minerali.

Ciò costituisce l’ambiente ideale per lo sviluppo degli aromi e della sapidità dei tipici  vini bianchi della Valle Isarco, come il Sylvaner, il Gewürztraminer, il Veltliner, il Müller Thurgau, ed il Kerner.

I Vini dell’Opera che saranno proposti in degustazione e disponibili durante i giorni dell’Opera sono l’Alto Adige Sylvaner 2015 e il Gewurztraminer 2015.

Alto Adige Sylvaner 2015

Abbazia di Novacella Sylvaner 2015

Abbazia di Novacella Sylvaner 2015

Il Sylvaner è un vitigno originario dell’Europa centrale e diffuso soprattutto in Germania, dove, sino agli anni ’70, è stato il vitigno a bacca bianca più diffuso nel paese: Le prime notizie certe risalgono al 5 aprile 1569, data in cui, in un documento, venne registrato l’impianto di alcune viti di Sylvaner nella contea di Castell, in Franconia.

Il nome deriva dal latino “silva”, bosco, il ché ha fatto per lungo tempo pensare che il vitigno fosse originario della Transilvania, in Romania, il cui nome ha la stessa radice, ma studi recenti sul DNA hanno dimostrato che è frutto di un incrocio e originario dell’Austria.

Il Sylvaner è resistente al freddo e si adatta bene in zone settentrionali, anche di elevata altitudine, purché ci sia una buona esposizione al sole e teme le gelate primaverili. L’epoca di maturazione è medio-precoce.

Per questo, in Italia è diffuso soprattutto in Alto Adige, nella Valle Isarco in provincia di Bolzano, dove si producono vini freschi e leggeri.

La vendemmia del Sylvaner proposto in degustazione avviene ad inizio ottobre; segue la fermentazione, per 2/3 del mosto in acciaio inox e 1/3 in botti di rovere, a 20°C, con lieviti indigeni e selezionati; infine si ha l’affinamento per sei mesi.

Il Sylvaner ha un colore giallo paglierino, con riflessi verdognoli.

Al naso, presenta sentori di frutta, quali pera e melone.

Al palato, è ben strutturato.

E’ consigliato come aperitivo o in abbinamento ad antipati leggeri, speck, risotti, pesce, in quanto accompagna, ma non predomina.

Gewurztraminer 2015

Abbazia di Novacella Gewurztraminer 2015

Abbazia di Novacella Gewurztraminer 2015

Il Traminer è un vitigno originario probabilmente della Germania (del sud ovest) o della Francia (Alsazia), dove ancora oggi si producono alcuni tra i più celebri Traminer. Poi è arrivato in Alto Adige dove, a seguito dell’elevata diffusione e qualità che il vitigno qui ha raggiunto, probabilmente si è verificata l’associazione fra il comune di Termeno e il nome del vitigno.

Infatti nella lingua tedesca parlata, Gewurztraminer si compone delle parole: Traminer, che significa “originario di Termeno” (Termeno è un piccolo comune in provincia di Bolzano che in tedesco si dice Tramin) e “Gewurz” , che significa speziato , aromatico.

Quindi: vino aromatico che proviene da Termeno.

Alcuni studiosi, tuttavia, suggeriscono altre ipotesi : Traminer potrebbe derivare dal latino terminus, il luogo dove i romani stazionavano dopo le conquiste, oppure dalla famiglia varietale di origine greca delle Aminee, poi evoluto da der aminer a traminer.

Il gewurztraminer è un vitigno aromatico; questa classificazione dei vitigni fa riferimento ai profumi: un vitigno è aromatico quando conserva i suoi profumi “primari” (cioè tipici dell’uva) anche dopo il processo di fermentazione.

I profumi si suddividono in:

Primari: propri dell’uva (grazie ai terpeni, le sostanze odorose presenti nella buccia)

Secondari: che derivano dalla fermentazione

Terziari: che derivano dal processo di invecchiamento e affinamento del vino.

I vitigni considerati tradizionalmente aromatici sono il Moscato, la Malvasia, il Brachetto e il Gewurztraminer.

Quest’ultimo è un vitigno che predilige i climi abbastanza freddi e la coltivazione a pergola.

Il tipo di terreno in cui viene coltivato è caratterizzato da ghiaia sabbiosa di origine morenica ricca di argilla e limo.

La vendemmia avviene a metà ottobre; segue la vinificazione e la maturazione acciaio inox, con temperatura di fermentazione a 20 °C; i lieviti utilizzati sono naturali e selezionati; la durata dell’affinamento è di 6 mesi in acciaio inox.

Il colore è giallo paglierino con riflessi oro.

Al naso presenta un tipico bouquet : molto intenso e complesso, speziato, di rosa, chiodo di garofano, vaniglia, pompelmo, sino ad arrivare alla frutta tropicale, come mango, ananas, papaya.

In bocca risulta pieno, denso, aromatico, alcolico, con un persistenza aromatica spiccata e persistente.

E’ consigliato come aperitivo, o in abbinamento a pesce crudo, ostriche, crostacei, patè di fegato d´oca, formaggi saporiti.

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