Brunello di Montalcino

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Negli ultimi anni il settore del vino italiano e la sua diffusione nel mondo, stanno  conoscendo un periodo particolarmente positivo. Il vino italiano, grazie alle enoteche online e a distributori seri e responsabili, è molto più conosciuto in paesi stranieri che negli anni precedenti all’avvento di internet non avevano modo di acquistarlo e provarlo.

Anche nella nostra penisola alcuni vini hanno avuto grazie ad internet la possibilità di essere molto più conosciuti e la loro diffusione e produzione è aumentata.Comprare vino online oggi è molto facile e i rivenditori di vino online sono artefici di una diffusione che non conosce paragoni nel passato.

Un esempio di quanto detto è il nostro famosissimo Brunello di Montalcino. Il Brunello di Montalcino è un vino che in Italia è da sempre conosciuto e consumato, ma che negli anni passati non era molto famoso nel resto del mondo. L’era internet ha permesso a questo fantastico rosso di essere conosciuto e apprezzato in varie parti del mondo.

Siamo ben felici della diffusione che sta vivendo in questo momento il Brunello di Montalcino, perchè questo vino rosso toscano è parte integrante della nostra cultura nazionale.

Cosa rappresenta per gli stranieri

Negli ultimi anni la richiesta di Brunello di Montalcino per il mercato estero, come dicevamo, è molto cresciuta, e negli ambienti degli estimatori di vino è estremamente apprezzato.

Come noi Italiani ben sappiamo, la Toscana è una delle mete più ambite dai turisti stranieri, non solo per le città d’arte meravigliose e per le campagne mozzafiato, ma anche per quanto riguarda il turismo eno-gastronomico.

Il Brunello di Montalcino evoca nella mente dei suoi estimatori stranieri tutte le meraviglie della Toscana, i suoi sapori e i suoi odori.

La storia del Brunello di Montalcino

Il Brunello di Montalcino è uno dei vini rossi con più longevità. Il territorio di Montalcino in Toscana produce infatti vino da secoli. Nel Medio Evo gli statuti comunali già si occupavano della produzione del vino locale, pubblicando e regolando la data della vendemmia in tutto il territorio.

Fu però nella seconda metà dell’ottocento che Clemente Santi iniziò ad interessarsi al Sangiovese e alle sue potenzialità. Fu nel 1860 che, il nipote di Clemente, Ferruccio Biondi-Santi iniziò a produrre un vino rosso che si dimostrò subito molto apprezzato dai consumatori. E’ il 1869 la data di nascita ufficiale del Brunello moderno. In quell’anno fu infatti premiato con medaglia d’argento dal Comizio del circondario.

Per molti anni a seguire il Brunello di Montalcino, seppur molto apprezzato, resta una realtà locale e poco diffusa al di fuori della regione.

In Italia la sua maggiore diffusione si ha dopo il 1950 e solo più recentemente, e anche grazie alla vendita di vino online, la sua diffusione mondiale.

Caratteristiche

Il brunetto di Montalcino è un vino rosso di colore rosso intenso tendente al granato, anche all’olfatto il Brunello di Montalcino risulta piuttosto intenso, con odori che ricordano la ciliegia e le spezie. Il sapore è molto particolare e facilmente distinguibile: asciutto, caldo, leggermente tannico, robusto, armonico e persistente.

L’abbinamento perfetto è con le carni rosse, la selvaggina, ancora meglio se accompagna funghi e tartufi.

Il brunetto di Montalcino si abbina perfettamente anche con i formaggi, soprattutto se ben stagionati.

Il  Brunello di Montalcino va servito preferibilmente ad una temperatura tra i 18° e i 20° C,  in bicchieri dalla forma ampia, naturalmente perfettamente puliti ed asciugati, che lasciano respirare il vino.

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