La diffusione del vino italiano

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Più volte abbiamo parlato della storia del vino in Italia, storia che vede il vino protagonista e che accompagna le tradizioni italiane. La tradizione, accompagnata alla dedizione nella volontà di voler migliorare la produzione del vino ha portato alla continua espansione del settore vinicolo italiano. L’attenzione attualmente è rivolta non solo ai tradizionali e consolidati consumatori italiani, ma anche e soprattutto all’esportazione di vino italiano nel mondo.

Infatti, e incredibilmente, recenti statistiche hanno dimostrato che l’Italia non è più la nazione top nel mondo per quando riguarda il consumo di vino. Sia il Regno Unito che gli Stati Uniti consumano più bottiglie di vino l’anno degli italiani, nonostante questi paesi non abbiano una tradizione particolarmente consolidata, come la nostra, per quanto riguarda il consumo di vino.

La maggior padre dei vini consumati in questi paesi arriva soprattutto da produzione estera, e naturalmente tra i paesi che esportano vino in questi stati c’è ai primi posti l’Italia. In USA e in Gran Bretagna, ma non solo, la maggior parte della popolazione è tuttavia adepta al consumo di birra, ma la cultura al consumo di un buon bicchiere di vino si età rapidamente diffondendo e il mercato è in forte e costante espansione.

I vini italiani all’estero

Naturalmente la diffusione non è così semplice, all’estero si parla di particolari vini italiani e sapori soprattutto nei negozi specializzati e nei ristoranti italiani che vantano un’amplia carta dei vini. Non è poi così facile dunque per l’uomo comune diventare un esperto intenditore di vino italiano.

La situazione è nettamente migliorata negli ultimi anni coma la diffusione della vendita di vino online. Molti consumatori più curiosi e interessati hanno, grazie ad internet, incrementato le loro fonti e trovato con più facilità ottime enoteche online da cui rifornirsi.

La popolarità del vino italiano è tale che recenti rapporti del Associazone Enologi Enotecnici Italiani hanno stimato che la produzione di vino nazionale è di 41,6 milioni di ettolitri solo nel 2014, e ben di  48,16 ettolitri in più rispetto all’anno precedente ed è stimata in continua crescita proprio per far fronte alla sempre maggiore richiesta per esportazione.

Naturalmente la produzione complessiva di vino è soggetta ad annate di raccolto più o meno favorevoli, da fattori ambientali e climatici, ma grazie alle nuove tecnologie le varie cantine presenti sul territorio nazionale, sono in grado di garantire degli ottimi standard di qualità.

Esempi di Vini Italiani popolari all’estero

Un esempio interessante da sottolineare è come alcuni vini legati strettamente ad un particolare territorio regionale, siano diventati estremamente famosi nel mondo.

Prendiamo ad esempio il Prosecco. Negli ultimi anni è diventato estremamente popolare e conosciuto all’estero. I produttori e distributori italiani attualmente generano più di 150 milioni di bottiglie su base annua, di cui più del  30-40% consumata all’estero. La grande popolarità di questo vino bianco ha fatto si che paesi come il Brasile e l’Argentina, stiano tentando di riprodurlo. Naturalmente questi vini prodotti localmente non portano denominazione DOC o DOCG classificazioni che li contraddistinguono come prodotto genuinamente italiano, e anche il sapore e la qualità del vino è molto differente dall’originale.

Il vino italiano, inoltre, rispetto a quello prodotto all’estero ha una marcia in più. Molti identificano, giustamente, il vino italiano strettamente collegato all’arte e alla cultura. Il turismo culturale vede le città di Roma, Venezia e Firenze al primo posto nel mondo, e i turisti non vogliono solo ammirare gli splendidi monumenti del nostro paese, ma anche assaporarne la tradizione con un buon bicchiere di vino.

Coloro i quali non possono per vari motivi vedere il nostro paese in prima persona, sono felici di rivivere a distanza questa meravigliosa e indimenticabile esperienza del Italian style, grazie ad una buona bottiglia di vino.

I vini bianchi come il Prosecco sono generalmente favoriti,come dicono le statistiche,  probabilmente essendo più leggeri e di facile abbinamento. Ciò nonostante i vini rossi come il Chianti hanno raggiunto grandissima fama internazionale, soprattutto dopo l’avvento dell’era del ‘Super Tuscan’. Generalmente con sapori ricchi e texture più profonde, i vini rossi sono lentamente cresciuti in popolarità in molte regioni del mondo.

Viviamo in un’epoca in cui le informazioni viaggiano velocemente e le persone, per quanto siano lontane, possono ottenere il meglio sulle loro tavole. Il vino italiano è un ottimo esempio di questa possibilità e speriamo che continui ad essere apprezzato sulle tavole e nelle confine di tutto il mondo come merita.

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