Che cos’è il Super Tuscan?

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La popolarità dei vini italiani nel mondo è sempre stata tale grazie anche alla capacità dei nostri bravissimi agricoltori e produttori di vino che hanno saputo evolversi nel tempo con rigore e attenzione.

L’evoluzione del vino italiano è particolarmente evidente soprattutto nei vini che hanno una lunga storia che si perde all’indietro nel tempo. Il sapore di questi vini è molto cambiato nel tempo e l’evoluzione del vino a volte è stata lenta nel corso della storia, o veloce e repentina negli ultimi anni.

Una delle rivoluzioni in fattore di vino, e forse la più importante nella storia del vino italiano, è avvenuta nel 1970. Questa data ha segnato una svolta importante nel mondo del vino ed è anche la data di nascita del Super Tuscan. In pratica il Super Tuscan segna una sorta di ribellione alla certificazione DOC, senza rinunciare alla produzione di vino eccellente, soprattutto per quanto riguarda il Chianti.

Ma in pratica che cos’è il Super Tuscan?

Dove ebbe origine?

Come il nome stesso suggerisce, il Super Tuscan ha origine nella regione Toscana, che come noi tutti sappiamo è una delle regioni italiane più famosa e rispettata in fattore di vino ed in particolari modo nella regione del Chianti.

Prima del 1970 esisteva il Chianti “ufficiale” che naturalmente vantava la denominazione DOC. I viticoltori dovevano garantire che i loro vini contenessero il 70% Sangiovese, un  10% di contenuto di uva a bacca bianca della zona. Naturalmente queste regole hanno permesso al Chianti di mantenersi nel tempo nella sua ricetta originale, ma ad alcuni produttori queste ristrettezze iniziarono a stare un po’ troppo strette, in quanto non permettevano di esprimere la loro creatività nel tentativo di migliorare il vino originale.

Tra i produttori spicca il nome di Piero Antinori, discendente di un’antichissima famiglia di marchesi produttori di vino famosi nella storia d’Italia, e in particolari modo della Toscana. Nel lontano 1978 Piero Antinori decise di produrre un vino di estrema qualità ma che non corrispondeva alle normative imposte dal DOC.

Popolarità

Il Tignanello, il vino prodotto dalla famiglia Antinori,  grazie ha immediatamente riscosso un grande successo, sia tra i consumatori che tra gli estimatori del buon vino italiano. Sulla scia del grandissimo successo ottenuto dal Tignanello, molti altri produttori della zona si sono allontanati dalla produzione del Chianti DOC per poter “sperimentare” ed ottenere le miscele attuali. Molti di questi produttori si associarono spontaneamente sotto la denominazione di Super Tuscan.

La chiave del successo del Super Tuscan fu l’introduzione del marchio IGT (Indicazione geografica tipica), che ha permesso ai produttori di ottenere un riconoscimento di qualità maggiore.

Naturalmente all’epoca e anche tuttora ci sono due correnti di pensiero: i sostenitori del Chianti DOC, puro e storico, e i sostenitori del Super Tuscan, meno puro dal punto di vista della tradizione, ma non per questo di minor qualità e sapore.

La grande popolarità che il Super Tuscan sta vivendo a tutt’oggi è indice di quanto l’innovazione sia apprezzata dai consumatori di tutto il mondo.

Cosa ne pensano alla DOC?

La DOC non poté far altro che prendere atto del grande successo ottenuto dal Super Tuscan e trovare una soluzione per non sminuire il prodotto.

Per tutti gli anni ottanta, anche in altre parti d’Italia, tra le quali soprattutto Veneto e Piemonte, si iniziarono a sperimentare nuove miscele di vino che non rientravano nella denominazione DOC, ma che continuavano ad essere dei validi prodotti in qualità di vino.

Il marchio DOC alla fine fu costretto a rivedere i propri canoni troppo rigorosi e a tollerare alcune nuove e innovative creazioni.

Ulteriori modifiche alle linee guida in particolare per la regione Toscana: IGT e DOC Bolgheri, hanno portato la maggior parte dei produttori “ribelli” a rientrare nella denominazione DOC.

Oggi

Oggi la sostanziale differenza è data da Chianti classico e da Chianti. Entrambi rientrano sotto il marchio DOCG. Il primo rispetta la ricetta classica e storica, nel secondo la tolleranza è più amplia.

Continua anche oggi Il dibattito, tra i sostenitori del Chianti classico e del Super Tuscan. Mentre il primo ha dalla sua parte la storia e la tradizione, il secondo vanta comunque un grandissimo successo tra i consumatori.

Nel dubbio, per quanti di voi non conoscano entrambi vi consigliamo di provarli e di scegliere di persona quale sia il vino che preferite.

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