Uno sguardo al Prosecco

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Il Prosecco è uno dei vini bianchi e  frizzanti italiani che ha avuto l’onore di diventare estremamente popolare in molti paesi al di fuori dell’Italia.  In generale cataloga come bianco secco o extra secco, ed è prodotto utilizzando un’ uva nota come Glera. In alcuni paesi, come il Regno Unito e naturalmente nel nostro, è usato come un sostituto dello champagne, rendendolo particolarmente indicato per festeggiare le ricorrenze o come perfetto accompagnamento a determinate pietanze.

È interessante notare che l’uva Glera utilizzata nella preparazione, finì  per essere conosciuta come l’uva “Prosecco”.

Il nome del vino proviene dall’antico paese di Prosecco, una località  che si trova nei pressi di Trieste. Come molti piccoli paesi e città dell’epoca antica, Prosecco produceva la propria variante di vino con uve coltivate localmente, e la vendita del vino contribuiva a sostenere l’economia locale. Nel corso del tempo la gente ha cominciato a sviluppare un gusto e un’attrazione particolare per il Prosecco, questa maggiore richiesta ha fatto si che anche altre regioni d’Italia si specializzassero nella produzione.  In particolare varie regioni del Veneto e nello specifico le colline a nord di Treviso.

Composizione

Il Prosecco vanta un gusto abbastanza singolare rispetto ad altri bianchi frizzanti ed è  relativamente a basso contenuto di alcol, con la maggior parte delle bottiglie che vanno dal 10-11% di contenuto alcolico.

Il sapore è  intensamente, con aromi ben definiti che colpiranno il bevitore non appena si accosterà al bicchiere. Un buon Prosecco potrà contenere note di pera, pesca bianca, albicocca e mela,  seguito dal suo caratteristico sapore  fresco.

Il Prosecco ha anche un sapore poco persistente, per cui è particolarmente indicato con pietanze a base di pesce e naturalmente per accompagnare dolci secchi e con le creme.

Produzione

ProseccoIn generale, la maggior parte dei Prosecco sono prodotti con il metodo Charmat. Si tratta di un processo di fermentazione secondaria in cui il vino viene posto in serbatoi di acciaio inox fino a raggiungere la maturità. Questo rende il vino poco costoso da produrre. Tuttavia, nel caso specifico del Prosecco, porta anche il vino a fermentare e migliorare con l’età una volta imbottigliato. Questo non significa certo che il Prosecco va lasciato invecchiare per molti anni come invece succede ad altri vini.

Le statistiche attuali indicano che più di 150 milioni di bottiglie di Prosecco vengono prodotte ogni anno, e che il vino viene venduto in una vasta gamma di paesi, oltre che nella nativa Italia. Alcuni paesi, come Australia e  Brasile, hanno recentemente iniziato la coltivazione d’uva indicata alla produzione del Prosecco.

Circa il 60% di tutte le bottiglie di Prosecco presenti nel mercato sono prodotte nelle regioni di Conegliano e Valdobbiadene, con più di 150 cantine locali, specializzate.

Storia antica

Come dicevamo precedentemente il Prosecco è nato come un prodotto locale della regione di Trieste, dove venne inizialmente chiamato Ribolla. Come vuole la leggenda, il vino Ribolla era l’erede naturale del vino Pucinian il vino favorito da Plinio il Vecchio. le sue origini sono quindi molto antiche e si mescolano alla storia italiana.

Al tempo il Ribolla era abbastanza difficile da discernere da altri vini locali, in più ci sono stati un numero di varietà di vini che ne hanno condiviso il nome nel corso del tempo. Ciò ha portato alla decisione di rinominare la particolare produzione di Prosecco come variante della zona di Trieste. Si ritiene che questo cambiamento di nome sia avvenuto nel 1500 e non sia cambiato  da allora.

Pietanze raccomandate

Il Prosecco è un vino che ben si adatta ad ogni occasione, grazie in gran parte alla sua composizione semplice e al gusto fresco. Tuttavia ci sono alcuni piatti in cui il vino sembra un tutt’uno con l’alimento, per essere apprezzato al meglio.

Pesce

fisch and prosecco

Il prosecco sembra sposarsi particolarmente bene con il pesce, grazie soprattutto al suo sapore fresco e poco persistente al palato. Si sposa con ogni preparazione, grigliate, al forno, fritto.

Vi raccomodiamo di provarlo con una deliziosa frittura mista.

 

Desserts

Tiramisu and ProseccoQuando decidiamo di accompagnare un dessert con il Prosecco, dobbiamo sceglierne uno che non abbia un sapore troppo dolce e carico, in modo da non sovrastare il vino.

Un dolce che perfettamente si accompagna con il Prosecco è senza dubbio il tiramisù, nato, tra l’altro, sempre nella provincia veneta di Treviso.

Cocktails

Tra le varie utilizzazioni del Prosecco, non potevamo certo tralasciare la preparazione di cocktails e aperitivi, primi tra tutti il  Bellini e lo  Spritz, che sono diventati un appuntamento fisso per molti di noi Italiani.

spritzMescolato a vodka e gelato al limone, il Prosecco diventa anche protagonista di un delizioso fine pasto: lo Sgroppino (o sorbetto).

Tutto questo fa del Prosecco uno dei vini più versatili della produzione italiana. Amato anche da coloro i quali non sono dei gran degustatori di vino è ormai diventato uno dei vini più venduti, anche grazie all’ottimo rapporto qualità prezzo offerto dalle varie cantine produttrici.

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